Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – #vogliolavoro e stato sociale è una campagna sindacale, politica e sociale.
È un processo di acquisizione di responsabilità che Usb si assume verso la classe lavoratrice italiana: è il punto di vista e di lotta per la difesa, la riconquista di diritti acquisiti e dei nuovi diritti da conquistare. Venerdì primo luglio dalle 9 alle 12 iniziamo a costruire insieme lo sciopero del 23 settembre sotto la Cittadella della salute di Viterbo.
L’ospedale non e’ una azienda, sanità e profitto non sono conciliabili.
L’art 32 della Costituzione recita: la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Le politiche dei governi degli ultimi 15 anni dettate dall’Unione Europea, hanno violato questo articolo della nostra Costituzione trasformando la sanità del nostro paese in una vera e propria azienda che antepone gli interessi economici alla possibilità di cura dei cittadini.
Dieci milioni di italiani rinunciano a cure adeguate perché non possono permetterselo.
La chiusura di interi reparti di ospedali sul territorio sta determinando pronto soccorso sempre più intasati; carenza di posti letto negli ospedali; interminabili liste di attesa per prestazioni specialistiche; mancate cure agli indigenti e a chi, come gli anziani e i disabili ha difficoltà a spostarsi.
Il profitto stimato nel settore della sanità si aggira intorno ai 25 miliardi di euro l’anno, è lì che si deve tagliare, non dalla chiusura degli ospedali nei territori.
Ad ogni cittadino viene prelevata dalla propria pensione o dal proprio stipendio, la quota di ritenuta assistenziale per la sanità, è per questo che al momento del bisogno il diritto all’assistenza sanitaria deve essere gratuita e per tutti.
La necessità di una grande mobilitazione sociale a difesa del diritto alla salute e al lavoro dignitoso è sicuramente non più rinviabile.
Usb ha indetto per il 23 settembre prossimo lo sciopero generale, per rivendicare:
accessibilità alle cure e sanità gratuita per tutti
Sì all’abolizione delle liste d’attesa
Sì all’abolizione dei ticket sanitari
Sì all’abolizione della libera professione negli ospedali pubblici
Sì alla lotta alla corruzione nella sanità
Sì alla riapertura delle strutture ospedaliere nei territori
Sì ad un vero piano di assunzioni di personale sanitario.
Si a servizi sanitari pubblici e funzionali in tutti i territori della repubblica italiana
Costruiamo la mobilitazione con l’unico sindacato alternativo ai padroni, prepariamoci allo Sciopero Generale!
Voglio lavoro e stato sociale
Voglio lavoro dignitoso e occupazione stabile
No al Jobs Act
Voglio la sanita’ pubblica
Sì all’abolizione delle liste d’attesa
Sì all’abolizione dei ticket sanitari
Sì all’abolizione della libera professione negli ospedali pubblici
Sì alla lotta alla corruzione nella sanità
Sì alla riapertura delle strutture ospedaliere nei territori
Sì ad un vero piano di assunzioni di personale sanitario.
Voglio una previdenza dignitosa
No alla riforma Fornero
No al sistema contributivo
Pensione a 60 anni
Voglio la scuola pubblica
Voglio un fisco giusto
Voglio servizi territoriali adeguati
Usb Viterbo
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