Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Onano - Alla cava della Selva - Approvata dal comune la convenzione

Impianto a biometano da 35mila tonnellate l’anno

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Giovanni Giuliani

Giovanni Giuliani

Onano - Comune

Onano – Comune

Onano

Onano

Onano – Impianto a biometano da 35mila tonnellate l’anno.

La struttura dovrebbe sorgere nel comune di Onano, alimentata a frazione organica dei rifiuti urbani. La zona individuata è la cava della Selva.

Lo scorso novembre un’azienda di Bolzano ha informato l’amministrazione comunale d’essere interessata alla realizzazione e in una delle ultime sedute di consiglio, a giugno, il comune ha approvato la convezione da stipulare con l’impresa. Primo passo per far partire l’iter e arrivare alla realizzazione dell’impianto. E’ solo il primo di una serie di passaggi.

Un via libera arrivato a giugno e partito a gennaio. Ma nel comune al confine con la Toscana c’è già chi storce il naso, a partire da rappresentanti dell’opposizione.

Dopo la richiesta arrivata in comune, a gennaio l’amministrazione ha organizzato un incontro per informare la cittadinanza della possibilità di collocare alla cava della Selva l’impianto. Quindi ha nominato una commissione per garantire la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio ambientale, come riporta la delibera di giunta.

Ne fanno parte sindaco, responsabile dell’ufficio tecnico, un tecnico esperto in sicurezza, Vincenzo Cavicchia, ingegnere, e due professori Unitus con competenze in materia, Mauro Moresi e Maurizio Petruccioli.

Il consiglio comunale ha detto sì, ma con prudenza. “Procedendo con la massima tutela possibile per la salute pubblica dell’intera popolazione”, è riportato nella delibera.

La consigliera Bocchini vede, invece, qualche difficoltà. A partire dalle strade del paese. Non sono adeguate ad accogliere l’ingente traffico di mezzi pesanti necessari per l’approvvigionamento della centrale, sostiene.

“Il traffico – replica il sindaco Giovanni Giuliani – di circa 20 – 22 mezzi al giorno, sicuramente sarà come quello che circolava sulla Onanese durante il periodo della raccolta delle barbabietole da zucchero, dalla Maremma Laziale verso la Toscana”.

Poi fuga dubbi sulla commissione: “I professori individuati sono persone stimate nel loro lavoro e professionisti di alto spessore in materia”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
19 luglio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/