Civita Castellana – Una condanna a quattro mesi, un’assoluzione e sei rinvii a giudizio.
Gli otto, imputati per detenzione e spaccio di stupefacenti, vennero fermati a fine 2013 dai carabinieri di Civita Castellana dopo un’operazione antidroga andata avanti per mesi.
I militari toccarono tutto il basso viterbese: da Civita Castellana a Carbognano, fino a Fabrica di Roma.
Ieri la decisione del gup. Sei andranno a processo il prossimo anno, uno è stato assolto e un altro condannato a quattro mesi.
Per gli ultimi due, giudicati con rito abbreviato, la pm Paola Conti aveva chiesto sei mesi di reclusione più mille euro di multa.
Soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Giovanni Labate, difensore dell’unico imputato assolto. “Non c’erano prove sufficienti per condannare il mio assistito – sostiene -, ma solo un sms e due vaghe intercettazioni”.
La “mancanza di prove schiaccianti, come la cessione della droga a terzi o il ritrovamento di bilancini e materiali utili al taglio e al confezionamento dello stupefacente”, è stata la linea di difesa seguita da tutti gli avvocati.
Per i sei rinviati a giudizio, il processo inizierà il 12 giugno 2017 al tribunale di Viterbo.
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