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Caprarola - Il 31 luglio il Muro del canto in concerto

Eco Sound e Di voci di suoni insieme

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Il muro del canto

Il muro del canto

Caprarola – Domenica 31 luglio Eco Sound Fest e Di voci e di suoni si uniscono per portare sul palco Il muro del canto nel parco delle Ex Scuderie Farnese di Caprarola.

Nasce infatti quest’anno la collaborazione tra due dei festival più attesi della Tuscia che hanno trovato nella band romana i caratteri che contraddistinguono entrambi: i temi e le sonorità folk del festival Di voci e di suoni e gli elementi rock dell’Eco sound fest.

Nato nel 2010 a Roma, Il muro del canto legge la realtà e la restituisce in modo autentico e immediato. I concerti superano la dimensione musicale per portare lo spettatore in quella narrativa in cui musica e testo si fondono alla perfezione.

Nel nuovo lavoro, Fiore de niente, continua la ricerca di un linguaggio nudo e reale che prende nettamente e volutamente le distanze dagli artifici comunicativi del cantautorato contemporaneo. La forza del dialetto capitolino emerge chiaramente fin dal titolo: un omaggio alla tradizione canora romana descritta con tutta la disillusione e la rabbia dell’uomo che vive nel presente. Il suono si compone di molteplici sfumature che vanno dal folk americano al blues più ruvido, dal sound irish alle colonne sonore marcatamente western di Ennio Morricone, passando attraverso melodie familiari agli chansonnier francesi che, annerite, romanizzate e spinte verso il rock arrivano a lambire il punk.

Fiore de niente è una contraddizione in termini: il fiore, massima espressione della vita di una pianta, si contrappone all’idea del niente e del vuoto. Il risultato è una riflessione legata al tempo che stiamo vivendo: si esalta la capacità dell’individuo di fiorire anche nelle condizioni limitanti e opprimenti che la realtà di tutti i giorni ci impone. Nel 2016 Il muro del canto è tra i 10 finalisti per il Premio Amnesty International 2016 – Una voce per la libertà, grazie al brano Figli come noi, contenuto in Fiore de niente.

Ad accompagnarci verso la Roma de Il muro del canto sono I santi bevitori e Giancane.
La storia de I santi bevitori somiglia a quella di tutti: le stesse angosce, lo stesso desiderio di sedersi a un tavolo con un poveraccio e bere via ogni mestizia. Affermano la loro presenza sulla scena musicale romana alla fine del 2013 e realizzano il primo Ep Presto verremo alle mani ad aprile 2014, raccogliendo subito un numero di consensi e passaggi radio. Suonano rock-folk cantautorale, anche se definiscono la loro musica “narrativa elettrica”. Nel 2014 aprono i concerti di Tonino Carotone e ‘A67. A Febbraio 2015 sono selezionati per il festival Musicultura, esibendosi sul palco del teatro filarmonico di Macerata. A Maggio arriva il premio da Paola Turci come uno dei tre vincitori del Capitalent 2015, il contest radiofonico nazionale di Radio Capitale.

“Ciao sono Giancane e non sono un cantautore di merda”: così recita Giancarlo Barbati, già chitarrista de Il Muro del Canto che torna sulla scena musicale italiana con una formula schietta e irreverente, un coltello di parole musicale che va a conficcarsi nel cuore della società senza mancare mai di ironia e di termini non esattamente rientranti nel galateo.

Dopo il primo Ep, Carne, nel 2015 esce Una vita al top. In entrambi i lavori Giancane svela le contraddizioni dell’uomo contemporaneo con un sound che va dal pop al country e al rock, e con un sarcasmo che non risparmia nessuno, neanche se stesso.

Tutti artisti romani, dunque, che ci raccontano le gioie, le sofferenze e gli aspetti grotteschi che caratterizzano la vita di tutti : Il muro del canto con rabbia, disincanto, ironia e amarezza, e con una musica senza tempo nella quale si possono ritrovare però le storie che ascoltiamo per strada o leggiamo nelle pagine della cronaca cittadina; I santi bevitori con un umorismo delicato e una grande abilità di romanzare gli eventi; Giancane con irriverenza, autoironia e un ritmo travolgente.

Per maggiori informazioni consultate le pagine Facebook dei festival: https://www.facebook.com/ecosound.fest/?fref=ts e https://www.facebook.com/divociedisuoni/?fref=ts.


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24 luglio, 2016

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