Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo il successo delle prime due serate di Ombre Festival, come dimostrano le piazze piene di pubblico che ha partecipato ai numerosi appuntamenti in programma, quella di sabato 23 luglio a Viterbo è la serata del Premio Mariano Romiti.
Il riconoscimento nazionale per la letteratura gialla, noir e spy story, sostenuto da Enerpetroli, è giunto alla quinta edizione e i finalisti sono Antonio Fusco con “La pietà dell’acqua”, Piergiorgio Pulixi con “Il canto degli innocenti” e Paolo Roversi con “Solo il tempo di morire”.
Presente alla cerimonia, che inizierà alle ore 21.30 in piazza del Plebiscito (Arena Borges), il mago Antonio Casanova: il noto illusionista e personaggio televisivo ha avviato anche una carriera da scrittore e si è aggiudicato il Premio Romiti Opera Prima con il romanzo “Ventuno”.
Ci sarà anche Paolo Fiorelli, vincitore della sezione Emergenti con “Pessima mossa, maestro Petrosi”. Nella stessa serata si terrà anche la premiazione del primo Premio Romiti Junior, dedicato alle stesse tematiche e riservato agli studenti degli istituti scolastici superiori di Viterbo e provincia, con il sostegno della Fondazione Carivit. Da non perdere anche il talk show con i finalisti che si terrà alle 20.30 nel cortile di Palazzo dei Priori (Spazio Goethe), introduce Claudio Patara e presenta la giornalista Cristina Marra. Esposta in piazza la Lamborghini Gallardo della polizia di Stato.
Questi i finalisti del Premio Romiti junior: Giulia Melchiorri con “La fanciulla del lago”, Jacopo Landucci con “La mano”, Stefano Simone con “Lo sguardo dell’assassino”, Janeth Fiocchetti con “Lucida follia” del Liceo Ginnasio e Linguistico Mariano Buratti (Viterbo); Marina Gori con “Nastri blu oceano” del Liceo Artistico Istituto Francesco Orioli (Viterbo); Federico Ragno con “Non fidarti” dell’Istituto Tecnico Francesco Orioli (Viterbo); Rachele Tomassini con “Il capro espiatorio” dell’istituto Pietro Canonica di Vetralla, Giordana Feroce con “Non le restarono che gli occhi”, Anna Kotelevych con “Ogni volto una storia”, Sara Iovenitti con “Pezzi di vetro”, Alice Fiorentini con “Treblinka” del Liceo Scientifico Paolo Ruffini (Viterbo); Sara Delmirani con “Ritorno al passato” del Liceo Scientifico Carlo Alberto Dalla Chiesa (Montefiascone); Martina Rapiti con “Sai dirmi di che colore è il sangue” dell’Istituto Giuseppe Colasanti (Civita Castellana), Luca Bianchi con “Social killer” dell’Istituto Tecnico Leonardo da Vinci (Viterbo); Valentina Conticchio con “Storia di una morte narrata” dell’Istituto Magistrale Santa Rosa (Viterbo).
“I direttori dei premi – affermano gli organizzatori – esprimono il più sincero e sentito ringraziamento per il lavoro svolto da ogni singolo giurato, in quanto è grazie alla loro scrupolosa lettura che si è potuto evidenziare quell’aspetto di condivisione in chiave culturale che sta tanto a cuore all’associazione Mariano Romiti”.
In Piazza San Carluccio (Arena Faletti) dalle 19 si parlerà di giustizia e verità con gli autori Massimo Polidoro – il cofondatore, insieme a Piero Angela e Margherita Hack, del Cicap, comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze – Roberto Centazzo, Francesco Caringella e Vito Bruschini, con intervento dell’avvocato Daniele Bocciolini. Alle 22 Antonio Manzini presenta il libro “Cinque indagini romane per Rocco Schiavone”, con letture di Giuseppe Gamberini. Gli incontri sono introdotti da Elena Cacciatore e presentati da Cristina Marra.
Particolare l’incontro delle 21 in piazza del Gesù (Arena Céline), in cui l’associazione Kyanos presenta “Luci ed ombre del vissuto femminile. I chiaroscuri della maternità e della nascita”, introduce la presidente Marta Nori. Un evento in collaborazione con le associazioni Human Rights in Childbirth, La Goccia Magica e Alma Mater. A seguire (ore 22.30) Sycamore Age in concerto, evento a cura di Marco Mingarelli, progetto musicale di estremo interesse nel panorama della musica indipendente.
Gli appuntamenti del pomeriggio prevedono alle 18 al Wintergarden di piazza della Morte (Spazio Eliot) l’incontro con gli autori Letizia Vicidomini, Alberto Colangiulo ed Enzo Restivo intervistati da Elena Cacciatore e Franco Limardi, e alle 19 nella Sala Regia di Palazzo dei Priori (Spazio Zafon) “Ombre poetiche”, letture a cura di Lorena Paris in collaborazione con la Prima Officina dello Spettacolo di Viterbo.
Per il programma completo di Ombre Festival e per ulteriori informazioni: ombrefestival.it. Ombre Festival è attivo su Facebook e Twitter e l’hashtag ufficiale dell’evento è #ombrefestival.
Ombre festival
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