Viterbo – (g.f.) – Lungo le vie dello struscio, la processione. Un sabato sera particolare nel centro di Viterbo (video – fotocronaca – slide).
Per la prima volta la Madonna del Carmelo sfila in notturna e per un po’ giovani e frequentatori dei locali tra via san Lorenzo e via La Fontaine fanno spazio alle confraternite e sono tante, a religiosi e viterbesi.
Qualcosa da festeggiare c’è comunque. Sono trent’anni dal ripristino della processione e la scelta in notturna è anche per ricordarli in modo più solenne. Il buio invita al raccoglimento, alla preghiera.
Portata a spalla dagli araldi dell’arciconfraternita del Gonfalone, guidati dal priore Franco Chiaravalli, l’immagine sacra sfila nelle vie del centro storico, preceduta dal vescovo Lino Fumagalli.
Il baldacchino portato solennemente in processione raffigura la Madonna con in braccio Gesù ed è stato restaurato un paio d’anni fa dal maestro Telari.
La partenza alle 21 da via Cardinal La Fontaine, chiesa del Gonfalone, quindi via san Lorenzo, via del Meone, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Comune, di nuovo via san Lorenzo, fino a rientrare in chiesa.
Dodici le confraternite presenti, oltre al Gonfalone, Sant’Antonio Abate e Borromeo di Bagnaia, Rosario di San Michele in Teverina, santi Valentino e Ilario, san Giuseppe, Santissimo Sacramento di Viterbo, san Giorgio di Oriolo Romano, san Giovanni Battista di Villa San Giovanni in Tuscia, Santissimo Sacramento di Cerveteri, Madonna della Quercia, Santissimo Sacramento e del Rosario di San Martino.
Poi ci sono i vari gruppi, il corteo storico, associazioni e pure il gruppo Portatori Madonna del Carmelo di Vetralla e l’accompagnamento musicale della banda Ferentum di Grotte Santo Stefano.
Lungo il percorso si fermano a guardare in molti, c’è chi invece ha scelto un posto dove sedersi proprio per aspettare la processione e anche qualche turista che guarda incuriosito e scatta qualche foto.
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