Viterbo – Oggi domenica 3 luglio alle 22, nella suggestiva piazza del Gesù di Viterbo, Simona Bencini in concerto, ospite del JazzUp Festival 2016.
L’idea non poteva venire altro che a Simona Bencini, lead vocal dei Dirotta su Cuba, la band del funky italiano per eccellenza, che da qualche anno ha scoperto anche la passione per il jazz: reinterpretare in chiave jazzistica la disco music degli anni ’70, più precisamente quella degli anni 1975-1980, un fenomeno sociale e musicale di grande importanza, forse sottovalutato perché tacciato di essere troppo “frivolo”, ma che riuscì a condizionare un’intera epoca.
Accompagnata da ottimi musicisti, Luca Giugno (chitarra), Tony Casuscelli (piano), Massimo Scoca (contrabbasso), Martino Malacrida (batteria), Simona reinterpreta alcuni brani famosi, alleggerendoli da ricchi arrangiamenti, con l’intento di far vivere solo le canzoni, portandole musicalmente e vocalmente in ambito acoustic jazz.
Si va dallo shuffle di “September”, degli Earth Wind and Fire, a “Night Fever” dei BeeGees, da “On the radio” di Donna Summer a “Never gona give you up” di Barry White. Un invito a superare i generi e le loro classificazioni.
Formazione
Simona Bencini voce
Luca Giugno chitarra
Tony Casuscelli piano
Massimo Scoca contrabbasso
Martino Malacrida batteria
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Simona Bencini
Simona Bencini nasce a Firenze il 31 agosto 1969 in una famiglia in cui la musica è di casa. Il nonno materno Sergio, chitarrista e cantante, che lei non ha mai conosciuto, e la mamma Franca Fligor, cantante, si esibiscono per molti anni in orchestre locali fiorentine e la bella voce del nonno sarà scelta dal regista Carlo Lizzani come sottofondo di una scena del film Cronache di poveri amanti, girato a Firenze nel 1959.
Simona a 17 anni entra come corista in una compagnia di amici che mette in scena The Rocky Horror Picture Show.
Nel 1990 incontra i Dirotta su Cuba, gruppo fiorentino di acid e funky jazz formato da Rossano Gentili e Stefano De Donato. I Dirotta sono una band che unisce il funky d’oltreoceano all’italiano, mix che riscuoterà i primi successi nei concorsi musicali toscani. Vincono infatti Chianciano Rock nel 1990 e nello stesso anno arrivano secondi a Rock Contest.
Simona vi entra prima come corista e poi nel 1992 fa il suo esordio come voce solista del gruppo. Nel 1994 esce il loro primo singolo Gelosia per l’etichetta Urlo/Cgd, prodotto da Pierpaolo D’Emilio, grande estimatore degli arrangiamenti alla EWF, destinato a riscuotere ampio successo radiofonico. L’album di debutto Dirotta su Cuba (1995) ottiene il disco di platino e il lancio di ben 5 singoli: oltre a Gelosia, Solo Baci che vede la partecipazione di Nick The Nightfly, speaker di Radio Montecarlo, Liberi d-Liberi da, Dove sei e Legami.
Nell’estate fiorentina del 1993, assieme alle amiche Irene Grandi, Emy Berti e Rossella Ruini forma il gruppo delle Matte in trasferta, band acustica-vocale composta da sole donne.
Dopo aver inciso nel 1996, con i Dirotta su Cuba, l’album Nonostante tutto…, l’anno seguente il gruppo partecipa al Festival di Sanremo col brano È andata così, con un ospite d’eccezione, l’armonicista Toots Thielmans. Per l’occasione esce la raccolta È andata così che contiene la rivisitazione funky di un celebre brano dei Delirium, Jesahel. In questi tre anni i DSC non smettono mai di suonare dal vivo con una band composta da ben 12 elementi.
Inoltre molte aziende importanti decideranno di affiancare il loro marchio alla musica dei DSC.
Nella primavera del 2000 uscirà il terzo album di inediti Dentro ad ogni attimo, dal quale saranno estrapolati tre singoli, di cui Bang! e Notti d’estate.
Dopo l’uscita di Stefano De Donato dal gruppo nel 2000, anche Simona decide di lasciare la band per trovare una sua strada solista, ma non prima di registrare l’ultimo disco Fly che uscirà nella primavera del 2002.
Il 2003 è per lei un anno intenso, di ricerca, riflessione, di scrittura e per questo comincia a prendere lezioni di pianoforte per perfezionare le sue capacità compositive.
Alla fine del 2004 Simona andrà in Africa insieme alla Nazionale Artisti Tv e Stelle dello Sport, squadra di calcio con finalità benefiche di cui lei fa parte, per andare a visitare i pozzi d’acqua costruiti per le popolazioni più disagiate del Kenia, pozzi costruiti grazie ai fondi raccolti con l’attività della squadra.
Durante una cerimonia di benvenuto da parte di una popolazione locale, Simona è stata ribattezzata con il nome swahili Noonkuta, che significa Sorgente, che diventerà il titolo del suo primo album solista.
L’8 aprile 2005 esce Sorgente per l’Atlantic-Warner. Un album curato, difficilmente etichettabile, di chiara ispirazione soul che viaggia musicalmente su ritmiche e sonorità r&B, ricco di voci e contrappunti gospel. Da un punto di vista letterario, compare una Bencini inedita, intima, con spunti autobiografici, anche un po’ malinconici. Scritto e arrangiato da Simona in collaborazione con Nicolò Fragile è ricco di collaborazioni – da Questa Voce, primo singolo, brano composto dal cantautore Pacifico e arricchita dal piano del jazzista Stefano Bollani a Ricorderò cantata in duetto con la concittadina Irene Grandi fino a Sottovoce il cui testo è stato scritto in collaborazione con Alex Cremonesi dei La Crus e Verso sud, composta da Walter Afanasieff. SORGENTE è il ritratto di un’artista in evoluzione, che non si è accontentata di fare solo l’interprete, ma ha cercato di fotografare un periodo particolare della sua vita raccontando sinceramente sé stessa e le sue emozioni.
Alla fine del 2005, Simona incontra Elisa: nasce subito una simpatia che si traduce spontaneamente in una collaborazione artistica dalla quale prende le forme il brano Tempesta (musica di Elisa e testo di Simona). La canzone verrà selezionata per partecipare al Festival di Sanremo 2006. Durante il Festival verrà proposta una versione italo-inglese di Tempesta cantata con Sarah Jane Morris, duetto che verrà registrato successivamente. È l’inizio di una proficua collaborazione che porterà le due artiste a cantare insieme in giro per l’Italia.
Nel giugno 2007 nelle radio esce il nuovo singolo di Simona Presto arriverò da te frutto della collaborazione col produttore Max Calò, brano soul – pop, il cui testo, scritto da Simona, anticipa metaforicamente quello che sarebbe successo di lì a poco.
Il 21 gennaio 2008 Simona mette al mondo Sofia Jasmine.
Nel settembre 2008 Simona verrà invitata a partecipare come ospite fissa per 7 puntate alla trasmissione su Rai 1 Volami nel cuore condotta da Pupo per interpretare classici italiani e stranieri. Parteciperà inoltre per due anni consecutivi (2008 e 2009) alla trasmissione di Capodanno L’anno che verrà su Rai 1 dal palco di Rimini.
Una novità comunque è in arrivo. Nell’estate 2009 ecco finalmente la rèunion ufficiale di Simona, Rossano Gentili e Stefano De Donato, alias Dirotta su Cuba. Per l’occasione la band funky parte col tour Back to the roots 1989-2009 per festeggiare direttamente sul palco i loro 20 anni di musica, tour che chiuderà con un tutto esaurito al Blue Note di Milano.
Nel 2009 inoltre Simona formerà insieme al collega ed amico Mario Rosini il quintetto jazz Simona Bencini & Last Minute Gig Quartet (Mario Rosini al piano, Mimmo Campanale alla batteria, Giuseppe Bassi al contrabbasso, Gaetano Partipilo al sax) con il quale inciderà un album Spreading love per la GrooveMaster di Gegè Telesforo, distribuzione Egea, in uscita nel gennaio 2011.
Nel 2010 viene scelta dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare Mary Magdalene nel musical Jesus Christ Superstar in scena in tutti i più importanti teatri italiani dall’ottobre 2010 a febbraio 2011.
Nel 2012, e più precisamente il 18 maggio Simona Bencini torna a essere la cantante dei Dirotta su Cuba, tornati alla ribalta il 6 luglio in tutte le radio italiane con Ragione o Sentimento, il primo singolo della reunion del gruppo in formazione originale con Stefano De Donato al basso e Rossano Gentili alle tastiere. Il trio fiorentino è nuovamente tornato sotto la guida di Paolo Boffo, lo stesso che li scoprì negli anni novanta, portandoli al grande successo.
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