Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Caffeina - L'ordine degli avvocati ha portato in scena il processo penale per sequestro di persona per il conclave del 1271

Un anno e sei mesi a Raniero Gatti e al podestà

Condividi la notizia:

Viterbo - Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo – Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo - Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo – Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo - Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo – Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo - Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo – Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo - Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo – Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo - Il processo penale per sequestro di persona

Viterbo – Il processo penale per sequestro di persona

I protagonisti del processo penale di ieri a Palazzo dei Papi I protagonisti del processo penale di ieri a Palazzo dei Papi

I protagonisti del processo penale di ieri a Palazzo dei Papi

Viterbo – Un anno e sei mesi per sequestro di persona al capitano del popolo Raniero Gatti e al podestà Alberto da Montebuono (gallery – slide).

Termine fissato per depositare le motivazioni? “Solo” 900 giorni.

Tra risate e concentrazione, l’ordine degli avvocati ha portato il scena “Il processo penale per sequestro di persona per i fatti del conclave di Viterbo del 1271“.

Era il 1268 quando i cardinali, per oltre mille giorni, vennero “clausi cum clave” per volontà del podestà e del capo del popolo per costringerli a decidersi sul nome del nuovo papa. Entrambi ieri sono stati processati proprio nella sala del palazzo dei papi. Quella stessa sala in chi tutto nacque.

Un dibattimento in piena regola di fronte a una corte d’assise simulata, ma di tutto rispetto. Con attori gli stessi avvocati dell’ordine che hanno messo in mostra le loro doti di esperti del mestiere e, in alcuni casi, anche di attori improvvisati, strappando risate tra il pubblico.

Letto il capo di imputazione, formulato dal pm Massimiliano Siddi, hanno iniziato a sfilare i testimoni: dal buffo cardinale Stefano Brenciaglia difeso dall’avvocato Giuseppe Labella, all’esilarante operaio “cassintegrato” del Comune Delle Monache, impersonato da Corrado Cocchi, che in un viterbese perfetto ha divertito la platea a suon di espressioni locali.

Sul banco dei teste anche il capitano del Popolo, Michele Ranucci, difeso dall’avvocato Fabrizio Ballarini e il posato podestà Alberto da Montebuono-Guglielmo Ascenzi, la cui difesa è stata affidata al puntuale avvocato Marco Russo. A chiudere le testimonianze Bonaventura da Bagnoregio-Stefano Perugi.

La Corte era composta dal presidente Luigi Sini e da Anna Paradiso, mentre nella giuria popolare c’erano giovani praticanti. Maurizio Federici ha ricoperto anche in questo caso il suo ruolo di ufficiale giudiziario.

In tanti hanno riempito la sala del conclave: avvocati e non che hanno assistito al processo simulato.

Dopo le conclusioni affidate al pm Siddi, che ha a lungo disquisito sulla contrapposizione tra cesare – lo stato – e la chiesa e come, in questo caso il primo abbia voluto imporre la propria agenda prevaricando sull’autorità spirituale: “Cesare ha sequestrato Dio”, ha detto il pm.

Dopo una breve camera di consiglio, la corte è rientrata in aula per la lettura del dispositivo da parte del presidente Sini. Condannati a un anno e sei mesi Gatti e il podestà per due reati su tre, tra cui appunto il sequestro di persona.

Termine fissato per le motivazioni? “900 giorni – ha detto Sini tra le risate dell’aula -, quindi non le conoscerete mai”.

Prima di iniziare, il presidente dell’ordine Sini ha ricordato Nadia Benedetti, l’imprenditrice viterbese uccisa a Dacca. Per lei, l’applauso della sala coi presenti che si sono alzati in piedi per dedicarle un pensiero.


Condividi la notizia:
4 luglio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/