Viterbo – La macchina dei soccorsi è si è messa in moto subito dopo la tragedia che ha colpito il reatino. E non ha fatto da meno quella della solidarietà. In tanti tantissimi in tutta Italia si sono organizzati per raccogliere generi di prima necessità da inviare nelle zone colpite dal terribile terremoto.
Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ieri sera ha fatto un appello: “A costo di essere sfacciato, voglio essere sincero. Di generi alimentari ne stanno arrivando tantissimi, c’è il rischio che il cibo vada sprecato e questo non deve accadere. In questo momento, oltre alla solidarietà umana, e ce n’è tanta, abbiamo bisogno di contributi economici. Qui non c’è più niente. Bisogna pensare alla ricostruzione, ad Amatrice servono soldi, non c’è più un’attività commerciale, non c’è più niente. Servono soldi”.
Anche in tutta la Tuscia si stanno moltiplicando i centri di raccolta. Domani sera in occasione dell’accensione della mini macchina il comitato festeggiamenti e minimacchina, Caritas e Asd scuola calcio di Santa Barbara hanno organizzato una raccolta di generi alimentari e coperte per i terremotati e preghiera dalle 21.
A Sutri oggi nel piazzale del depuratore dalle 10 alle 12 punto raccolta, così come a San Martino al campo sportivo della Tusciarugby tutte le sere dalle 18.
A Bomarzo il Comune e la protezione civile hanno organizzato un banco di raccolta. Così come diverse sono quelle messe in campo nel capoluogo. A Ischia di Castro il comitato festeggiamenti 1976 ha deciso di devolvere il ricavato della tombola che si svolgerà il 4 settembre alle ore 19,30 a Poggio Bricco, alle persone colpite dal terremoto.
Il circolo del Partio Democratico di Tuscania ha attivato una campagna di raccolta di materiale di primaria necessità nella sede nel quartiere Ater, ex Gescal, in via 6 febbraio 1971, vicino la rotonda.
L’Arci ha organizzato quattro punti di raccolta nella Tuscia. Per ora i luoghi si trovano a Viterbo (2), a Capranica e Gallese e raccolgono tutto ciò di cui i terremotati possano avere bisogno. Ad esempio per quanto riguarda il cibo, oltre all’acqua, sono utili cibo in scatola a lunga conservazione non deperibile, omogeneizzati e latte in polvere a lunga scadenza. Per quanto riguarda l’igiene personale, assorbenti per le donne, pannolini per bambini, saponi, bagnoschiuma, lamette, salviette umide, carta igienica e rotoloni di carta. Servono anche coperte, asciugamani e biancheria intima nuova di tutte le taglie.
A Viterbo via Genova, 15 dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì E presso il Cosmonauta, via dei Giardini, 11 dalle 11 alle 23 tutti i giorni tranne la domenica.
A Capranica al circolo Claudio Zilleri, via della Viccinella, 4 dalle 7.30 –alle 24.
A Gallese a circolo Lo Tsunami, via delle Industrie dalle 10 alle 18 tutti i giorni.
Colletta alimentare anche a Bagnaia. Al centro sociale Polivalente “La Torre di Bagnaia, con la collaborazione delle associazioni del territorio, verrà adibita nelle prossime ore una postazione per la raccolta di generi alimentari non deperibili. Da oggi 25 agosto 2016 sarà possibile consegnare tutti quei prodotti come pasta, riso, sughi, pelati, biscotti, alimenti per l’infanzia o in scatola per aiutare le persone che nella notte scorsa sono state colpite dal terremoto.
Il Comune di Acquapendente che a partire da venerdì 26 agosto (orario 10.00 – 20.00), organizzerà sotto il loggiato comunale un punto di raccolta materiali.
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