Ciampino – E’ morto nell’esplosione della villa che aveva voluto incendiare.
La vendetta di Nicandro Casamonica, 27anni, esponente dell’omonimo clan, si è ritorta contro di lui.
C’è la sua mano dietro il rogo di una villetta a Ciampino al civico 9 di via Capri. I carabinieri ipotizzano che la vittima, trovata carbonizzata nel cortile, volesse vendicare l’onore della sorella, scappata la notte prima con il figlio del padrone di casa, Raffaele Casamonica.
Al momento dell’esplosione non c’era nessuno nella villa. L’allarme ai vigili del fuoco sarebbe stato dato da Raffaele Casamonica, avvisato dal sistema di sorveglianza collegato al suo cellulare.
La villetta è stata sequestrata. Sull’esplosione indagano i carabinieri di Frascati e Castel Gandolfo. La prima ipotesi è quella del movente d’onore.
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