Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Forse è necessario che avvengano grandi catastrofi naturali per risvegliare in ognuno di noi il senso di fratellanza e solidarietà.
Poco importa, quello che conta ora è sapere che da ogni angolo del nostro Paese siano arrivati tempestivamente aiuti concreti per fronteggiare l’ emergenza nelle zone colpite dal sisma.
E mentre la terra continua a tremare non si ferma il lavoro dei volontari.
L’associazione Kyanos, sempre attenta alle problematiche che riguardano la maternità e la prima infanzia,
ha organizzato in questi giorni una raccolta di materiale per bambini e neonati, giunto sabato a destinazione tramite i volontari della Misericordia.
E’ stato avviato inoltre un programma di assistenza psicologica per far fronte alle ferite più profonde, quelle dell’ animo, un sostegno essenziale e notevole, rivolto naturalmente non solo ai bambini ma a tutta la popolazione devastata dal tragico evento .
A questo punto però per proseguire con altre iniziative è indispensabile individuare un luogo al chiuso nella zona tra Vetralla e Viterbo, dove poter assemblare e quindi poi smistare la grande mole di articoli che perverranno, visto l’ enorme consenso che l’ iniziativa ha riscosso nella precedente raccolta.
Parola d’ ordine: perseveranza e sostegno!
Il nostro contributo non può e non deve fermarsi qui, perché c’ è bisogno purtroppo di un supporto continuo non solo oggi ma soprattutto nei prossimi
mesi e anche oltre.
Ribadisce Marta Nori, presidente dell’associazione Kyanos, appellandosi alla sensibilità delle amministrazioni locali e di tutti i cittadini della provincia, affinché sia possibile reperire quanto prima un magazzino e quindi proseguire con
la raccolta e altre importanti iniziative.
Daniela Andreucci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY