Carbognano – “Mamma e Luca non ci hanno lasciati soli”. Le figlie di Anna Maria Masciolini ai funerali ricordano la madre e il fratello.
I funerali di Anna Maria e Luca – slide – video
Insieme hanno perso la vita sotto le macerie di Amatrice. Insieme Carbognano li ha salutati.
La chiesa di san Pietro in piazza del comune è gremita. Amici, compaesani e autorità ai funerali di Anna Maria Masciolini e Luca Grondona. Mamma e figlio, lei 68 anni, lui 35, hanno perso la vita sotto le macerie della propria casa a Villa san Lorenzo a Flaviano, vicino ad Amatrice.
I feretri sono al centro della chiesa. Ricoperti da un telo nero e da fiori, sono circondati dalle figlie di Anna Maria, Cristina e Veronica, e dal papà di Luca, Valter.
A celebrare le esequie il parroco di Carbognano, padre Antonio Di Carlo. “E’ bello sentirsi uniti in questo momento – dice il sacerdote alla tante persone in chiesa -. La vita è preziosa, ma solo in questi tragici momenti ne capiamo l’importanza. Siamo in vita per un atto d’amore e Anna e Luca con la loro morte ci insegnano che nessun momento può essere sprecato.
‘Come ti posso aiutare?’ Anna lo chiedeva sempre – continua padre Antonio -. Era sempre e costantemente vicina alla persone. Questa è la bellezza della vita. Anna lo sapeva e ce lo ha insegnato”.
In chiesa ci sono la prefetto Rita Piermatti, il sindaco di Carbognano Agostino Gasbarri, l’intera giunta comunale e il maggiore dei carabinieri Giovanni Rizzo.
Nel reatino Luca e Anna Maria, da anni residente a Carbognano, erano in vacanza. La donna da luglio. Il figlio l’aveva raggiunta pochi giorni prima del sisma.
Dall’altare la lettera degli amici di Luca. L’hanno letta tra le lacrime e la disperazione. Il dolore li ha costretti più volte a interrompere e riprendere fiato. “Ciao avvocà, siamo tutti qui per te e la tua dolce mamma. Come avresti voluto è, nonostante tutto, una grande festa. Guarda quanti siamo.
Sapevi farti volere bene, Luca. Sapevi farci vivere. Sempre con la classe e l’eleganza che ti contraddistinguevano. Eri il nostro principe del Galles. Grazie amico, per quello che ci hai insegnato e insegnerai”.
I compaesani di Anna Maria, “la donna con il cagnolino bianco”, hanno ringraziato tutti i soccorritori per avergli ridato i corpi.
Al termine della cerimonia funebre il ricordo delle figlie di Anna Maria. “Luca, che chiamavamo Lollo. Mamma. Guardate quanta gente è qui per voi. Ognuno con un ricordo personale di voi.
Siete in tanti. Questo vuol dire che mamma e Luca sono stati amati tanto. Grazie per la solidarietà, l’affetto e la disponibilità che ci avete dimostrato in questi giorni. A Carbognano, e non a caso abbiamo scelto di fare qui i funerali, mamma ha avuto modo di farsi conoscere, amare ed esprimersi.
Lollo, il piccolo di casa che abbiamo tanto torturato quando era piccolo, e mamma non ci hanno lasciato soli”.
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