Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Risultati Goletta Verde - Legambiente: "Da anni è fortemente inquinato, entro i limiti quello di Montalto"

“Il mare di Tarquinia è malato cronico”

Condividi la notizia:

Goletta Verde Legambiente

Goletta Verde Legambiente

Roberto Scacchi Legambiente Lazio

Roberto Scacchi Legambiente Lazio

La spiaggia di Tarquinia

La spiaggia di Tarquinia

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Si conclude la campagna nazionale Goletta verde 2016, sono sei i punti nel Lazio dove il mare è malato cronico. Tutte foci.

“Il mare del Lazio è inquinato dalle foci e dalla mancata depurazione”. Si conclude l’edizione 2016 di Goletta verde di Legambiente.

Al passaggio della campagna nel Lazio, a fine giugno, emergeva una situazione molto critica (16 prelievi su 23 fortemente inquinati dalla carica batterica eccessiva). In particolare, in provincia di Roma. La situazione non migliora analizzando, in conclusione della campagna, i punti dove il mare è malato cronico, cioè dove i prelievi risultano inquinati almeno cinque volte dal 2010 a oggi.

Sono sei nel Lazio i punti dove il mare è da troppi anni inquinato. Il 12% del totale nazionale, tutte foci: la foce del fosso Grande di Ardea (Roma), del Tevere a Roma, del Marta a Tarquina (Viterbo), del rio Torto a Pomezia (Roma), del Chiarone a Montalto di Castro (Viterbo) e del Loricina in mezzo alle spiagge di Nettuno (Roma).

“Il mare del Lazio è inquinato dalle foci e quindi dalla mancata depurazione – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio -. Un litorale fatto di splendide porzioni di costa è messo a dura prova dagli scarichi civili provenienti dai reflui dei comuni costieri e dell’entroterra. C’è bisogno di avviare un’azione determinata che veda coinvolti tutti gli stakeholders della blu economy e quanti hanno a cuore la qualità ambientale.

Ai 24 comuni costieri, ma anche a tutti quelli dell’interno e ai gestori dei servizi idrici, spetta il compito di porre rimedio a tutte le falle nel sistema di gestione dei reflui, attraverso indagini e azioni di monitoraggio diretto che contrastino gli scarichi abusivi e facciano funzionare l’impiantistica esistente. Alla regione chiediamo invece di avviare un percorso serio per arrivare presto a un nuovo piano di tutela delle acque che dia gli strumenti adeguati alle amministrazioni per la gestione e la manutenzione degli impianti fognari. Inviamo a tutti gli enti competenti i risultati dei prelievi, mettendoci a disposizione per ogni azione che vorranno avviare nei prossimi mesi a difesa del mare”.

Legambiente Lazio invia a tutte le amministrazioni del litorale, i risultati completi dei monitoraggi 2016, per poter sostenere le azioni a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente marino.

Sul piano delle infrazioni europee per la mancata depurazione, nel Lazio ci sono otto agglomerati (comuni contigui per sistema depurativo), inadempienti o con condanne a carico, per i quali pendono sanzioni per ritardi sulla depurazione pari a 7 milioni di euro.

Legambiente


ComuneLocalitàPuntoGiudizio 2016Giudizio 2015Giudizio 2014Giudizio 2013Giudizio 2012Giudizio 2011Giudizio 2010
TarquiniaLido di TarquiniaFoce del MartaFortemente inquinatoFortemente inquinatoFortemente inquinatoFortemente inquinatoFortemente inquinatoInquinatoFortemente inquinato
Montalto di CastroPescia RomanaFoce del ChiaroneEntro i limitiInquinatoFortemente inquinatoInquinatoFortemente inquinatoInquinatoNon campionato

 


Condividi la notizia:
12 agosto, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/