Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Orte - Il sindaco Giuliani scrive al presidente del Lazio Zingaretti circa la presunta decisione di sospendere temporaneamente l'attività

“Sospensione servizio automedica, decisione incomprensibile”

Condividi la notizia:

Angelo Giuliani

Angelo Giuliani

Orte – Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il sindaco di Orte Angelo Giuliani ha mandato al presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti – Egregio presidente Zingaretti, quale sindaco della città di Orte, le scrivo nella sua funzione di responsabile della sanità regionale per rappresentare quanto segue:
come a lei certamente noto, Orte oltre ad essere una delle città più grandi della provincia di Viterbo, ha un territorio sul quale insiste una stazione ferroviaria tra le più importanti in Italia ed uno snodo autostradale tra i più cruciali a livello nazionale.

Inoltre, considerata la posizione geografica, Orte è il punto di riferimento dei comuni vicini e la città della provincia che in proporzione alla popolazione accoglie il maggior numero di migranti (seconda in numero assoluto solo al capoluogo).

Tali premesse si rendono necessarie per meglio comprendere la portata del problema che mi accingo ad esporre.

Risulterebbe che il servizio di Automedica (servizio gestito dall’Ares -118) fondamentale per il primo soccorso delle persone residenti nel bacino d’utenze citato, verrà sospeso per più di tre giorni nel periodo ricompreso tra il 21 ed il 31 agosto.

Ebbene tale decisione, se confermata, appare del tutto incomprensibile e grave.

Occorre, altresì, considerare che tale scelta ricadrebbe su di un territorio che negli anni è stato penalizzato (ospedale chiuso e servizi spostati o ridotti al minimo) con gravi conseguenze sul piano sociale ed economico (sempre più concittadini sono costretti a rivolgersi alle strutture di altre regioni).

Non possiamo tollerare questo ulteriore disservizio.

L’auto medica esegue quotidianamente interventi in città, nei comuni limitrofi ed in stazione (tenga anche presente che con cadenza quasi giornaliera un ETR dell’alta velocità è costretto a fermarsi per far prestare proprio dall’auto medica soccorso ai passeggeri) per non parlare della sua attività in autostrada ove copre il vasto tratto tra lo svincolo di Orvieto fino all’uscita di Ponzano.

Eliminare o ridurre tale servizio significherebbe mettere a repentaglio la vita delle persone e questo è un prezzo che non possiamo pagare, ne tutto questo può essere giustificato da ipotetiche problematiche inerenti l’orario di lavoro straordinario dei medici.

Questo territorio non può vedere sacrificato un servizio che stante le peculiarità territoriali è essenziale.

Le scrivo per chiederle di intervenire affinché questa ingiusta decisione venga immediatamente sospesa e che comunque non costituisca un preludio per il definitivo spostamento del mezzo.

Esigiamo che il servizio continui ad essere fruito con gli standard attuali.
Diversamente farò quanto possibile, anche con l’ausilio della popolazione locale, per fermare questa ulteriore vessazione.
Esorto i colleghi Sindaci dei Comuni limitrofi ad attivarsi nella stessa direzione.
Non rimarremo spettatori di queste ingiustificate scelte.

Certo che non vorrà avallare tale decisione, consapevole del fatto che la sua amministrazione ha più volte ribadito di non voler tagliare servizi essenziali per la salvaguardia della salute dei cittadini, ed in attesa di un suo riscontro, porgo distinti saluti.

Angelo Giuliani


Condividi la notizia:
19 agosto, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/