Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Al teatro romano gli spettacoli “EsoDante” e “Il sogno, l'isola e l'avventura”

“Tramonti a Ferento” omaggia Dante, Shakespeare e Cervantes

Condividi la notizia:

Viterbo - Il teatro romano di Ferento

Viterbo – Il teatro romano di Ferento

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Tramonti a Ferento” dedica due giorni a Dante, Shakespeare e Cervantes.

Nell’area terme dell’antico teatro romano, nell’ambito degli appuntamenti organizzati dall’associazione culturale Archeotuscia onlus con il supporto di consorzio Teatro Tuscia, domenica 7 agosto, alle 18,30, andrà in scena “EsoDante” di e con Giuseppe Rescifina e con Simonetta Pacini, presentato dall’associazione culturale “Tusciae20”.

Dante in cammino sulla via Francigena percorsa da pellegrini, regnanti e briganti, attraverso i versi della Divina Commenia compie un percorso tra esoterismo e mistero.

Lo spettacolo, muove dalla “selva oscura”, punto di partenza del viaggio dantesco nell’oltretomba, ma anche luogo simbolico di una vita condotta nel peccato.

Da qui parte il cammino che raffigura l’eterna lotta tra il bene e il male attraverso la poesia e la presenza di personaggi “veri” e potentemente umani.

Dante incontra tanti tipi di peccatori. Il viaggio del poeta continua attraverso un percorso di redenzione, per poi ascendere al Paradiso.

Lunedì 8 agosto, sempre alle 18,30, sarà la volta di “Il sogno, l’isola e l’avventura”, un viaggio che mette a confronto i due personaggi più famosi delle tragedie shakespeariane (Romeo e Amleto) e il protagonista del capolavoro di Cervantes, l’altrettanto famoso Don Chisciotte della Mancia.

I primi due sono afflitti da dubbi sull’amore e sulla vita, mentre Don Chisciotte è preda dei suoi sogni legati alle avventure cavalleresche che lo inducono a vedere nemici ovunque persino – come è noto – nei mulini a vento scambiati per giganti dalle lunghe braccia.

A sottolineare lo spessore dei brani sono le musiche, che propongono un percorso suggestivo e insolito e sono eseguite, alla chitarra, da un grande esperto, Giancarlo Necciari, direttore artistico di Jazz Up Festival.

Gli spettacoli saranno preceduti dalla visita al sito archeologico alle 18.

Comune di Viterbo


Condividi la notizia:
5 agosto, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/