Viterbo – Una giornata per mettere al centro la memoria e il sogno di una tradizione unica come il trasporto della macchina di Santa Rosa.
Questo il senso dell’iniziativa organizzata per questo giovedì 29 settembre dall’associazione Juppiter, in collaborazione con comune di Viterbo, Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Comitato festeggiamenti Pilastro e istituto comprensivo Pietro Vanni.
Si comincia alla mattina alla scuola Alessandro Volta. Qui gli alunni delle terze, quarte e quinte incontreranno il presidente del sodalizio Massimo Mecarini.
Sarà lui in persona a raccontare come funziona la sera del tre, come i facchini si muovono sotto la Macchina e tanti aneddoti. Con lui un gruppo di facchini di Rosa che hanno accettato di essere presenti.
Nel pomeriggio tutto si sposta alla Casa delle Arti, in via Cristofori 8 al Pilastro. Qui i ragazzi speciali di Juppiter consegneranno un omaggio allo storico capofacchino della minimacchina Pino Loddo.
Loddo racconterà ai ragazzi presenti, tra cui anche un gruppo di facchini della Minimacchina, la sua esperienza di ben 45 trasporti. L’appuntamento è per le 16.
In più alcuni ragazzi viterbesi all’estero hanno inviato un messaggio di saluto e un ricordo della macchina di santa Rosa. Al termine una merenda preparata e servita dai ragazzi speciali di Juppiter
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