Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono un’infermiera che fa servizio di emergenza 118 tramite la Heart life Croce amica srl, con postazione a Viterbo.
Martedì pomeriggio, verso le 15,30 la centrale 118 di Viterbo mi contatta per un interveto, dicendomi di andare in strada Gramignana per una caduta in casa di una signora e, forse, per una sospetta frattura di femore. Quindi un codice giallo.
La centrale, secondo le indicazione date dai famigliari della signora, mi riferisce che questa strada è una traversa dell’Ortana, dopo Bagnaia e che avrei trovato una torretta dell’Enel come punto di riferimento e poi dopo un una strada chiusa dove avrei trovato la casa della signora.
Io e l’autista siamo partiti da Viterbo e, per sicurezza, abbiamo messo anche il navigatore.
Dopo circa otto minuti, siamo arrivati al bivio per strada Gramignana e ad appena 20 metri, il navigatore ci ha dato l’arrivo, che non era però esatto perché in quel punto non ci stavano case.
Allora, con l’autista ci siamo detti di andare più avanti e, dopo 50 metri, abbiamo visto la famosa torretta dell’Enel e, proprio sotto la torretta, un cagnolino che, come ci ha visto, ha iniziato a correre.
Ho subito detto all’autista che quel cane ci stava facendo strada. Entrambi increduli, abbiamo proseguito per altri 20 metri e il cane ha svoltato a sinistra e, su questa deviazione, abbiamo trovato il cartello con scritto “strada chiusa”.
Appena svoltato, il cane era lì, fermo che ci aspettava, e poi ha continuato a correre per altri 50 metri fino ad arrivare all’interno della casa dove ci aspettava una ragazza sul cancello e la signora che era caduta.
Grazie al coraggio e all’aiuto di Titù, così si chima il cane, che ci ha permesso di soccorrere la sua padrona tempestivamente.
Ilaria
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY