Viterbo – (g.f.) – Una volta c’era Milano, oggi c’è la Viterbo da bere. Anche se la mescita avviene molto lontano dal capoluogo della Tuscia.
In Argentina, precisamente a San Rafael Mendoza, dove una famiglia originaria della Tuscia porta avanti il nome del loro luogo di provenienza.
Dandolo a bibite commercializzate pare anche con un certo successo.
Tra questi c’è un amaro, il Fernet Viterbo. Una vera e propria impresa di famiglia, di cui oggi se ne occupa Miguel Bizzarri.
Non ha dimenticato le sue origini, anche se i nonni sono partiti dall’Italia alla volta del paese argentino, non esattamente ieri, ma nel lontano 1911, per lavorare vigneti.
Passione tramandata di generazione in generazione. Oggi Miguel si occupa dell’azienda insieme alla moglie Alicia e ai suoi figli, Maurizio e Michael.
E nel 2005 è iniziata la produzione del Fernet Viterbo. Liquore che mette insieme Italia e Argentina, unendo i due gusti.
Ma c’è pure un bitter rosso, anche questo con il nome Viterbo.
Oppure l’aperitivo americano Viterbo. Non avendo avuto occasione d’assaggiarlo, occorre accontentarsi della descrizione.
Bevanda rinfrescante che mescola sapori delicati d’agrumi ad altri più amari, legati alla genziana. Legati dal gusto morbido del vino bianco.
Fernet Viterbo, è disponibile dal 2005, undici anni fa, seppure la sua lavorazione sia iniziata nel 1997. Un classico amaro, a base di 22 diverse erbe, raccolte in gran parte a San Rafael, ma alcune importate dall’Italia e pure dalla Spagna.
Dopo tanti anni e a migliaia di chilometri di distanza, la famiglia Bizzarri non ha dimenticato Viterbo. Cin cin.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY