Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Adusbef e studio legale Ratano spiegano la procedura da seguire

“Banca Etruria, ecco cosa fare per gli indennizzi”

Condividi la notizia:

Civitavecchia - La Banca Etruria

Civitavecchia – La Banca Etruria

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La sede Adusbef di Viterbo e lo studio legale Ratano rende noto che lo scorso primo agosto 2016 il Fondo interbancario (Fitd) ha approvato il regolamento riguardante la procedura di indennizzo in favore degli investitori in strumenti finanziari subordinati di Banca Etruria e delle altre tre banche sottoposte a procedura di risoluzione nel novembre 2015.

In sintesi il Fondo Interbancario ha stabilito che:
– l’istanza di erogazione delle somme a titolo di indennizzo forfettario dovrà essere presentata a pena di decadenza entro il  02/01/2017  e cioé entro sei mesi dalla data del 03/07/2016 data di entrata in vigore della legge di conversione
– l’istanza potrà essere presentata da tutti quegli investitori in strumenti finanziari subordinati che hanno acquistato titoli entro la data del 12/06/2014 e che li detenevano alla data del 22/11/2015
per accedere alla domanda di indennizzo gli investitori dovranno soddisfare una delle seguenti condizioni:
– patrimonio mobiliare del singolo investitore alla data del 31/12/2015 inferiore ad euro 100.000
– ammontare del reddito complessivo dell’investitore ai fini Irpef nell’anno 2014 inferiore ad euro 35.000

L’indennizzo forfettario viene riconosciuto nella misura dell’80% del corrispettivo pagato per l’acquisto del titolo al netto di oneri e spese ed eventuale differenza, se positiva, fra il rendimento dei subordinati ed il rendimento di mercato di un Btp equivalente.

La liquidazione dovrà  avvenire nel termine di giorni 60 dalla ricezione della istanza.
Occorre evidenziare che la presentazione della istanza di erogazione forfettaria non consente il ricorso alternativo alla procedura arbitrale e, allo stesso modo l’attivazione della procedura arbitrale non consente di procedere nella erogazione di indennizzo forfettario.

L’istanza di indennizzo potrà essere inviata al Fondo tramite procedura elettronica, ovvero per raccomandata inviando gli appositi moduli con gli allegati richiesti, ovvero a mezzo pec.

Per maggiori informazioni si potrà contattare la sede Adusbef di Viterbo ai seguenti numeri 328.4270562 – ovvero lo studio legale Ratano in Viterbo Via I. Garbini n. 29/G int. 3 e 4 al n. tel. 0761.347695.

Adusbef Viterbo
studio legale Ratano


Condividi la notizia:
3 ottobre, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/