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Terremoto - Il comandante provinciale dei pompieri di Viterbo Paduano sul Tg2 parla della situazione di Accumoli dopo le scosse di mercoledì

“C’è stato un aggravamento dei crolli”

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Viterbo - Il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano

Viterbo – Il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano

Terremoto nell'Italia di centro

Terremoto nell’Italia di centro

Viterbo - Il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano

Viterbo – Il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano

Terremoto nell'Italia di centro

Terremoto nell’Italia di centro

Viterbo - Il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano

Viterbo – Il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Paduano

Viterbo – Il comandante dei vigili del fuoco Paduano sul Tg2.

Ha raccontato delle “ferite” di Accumoli che, dopo il terremoto di mercoledì, si sono aggravate, con nuovi crolli in una città già devastata. Paduano, comandante provinciale di Viterbo, è al lavoro coi suoi uomini dal 24 agosto.

Ultimamente, è stato anche a capo del Coa, centro operativo avanzato, di Cittareale.

Nel servizio del Tg2 si parla dunque di Accumoli e dei nuovi danni subiti dalla città dopo le recenti scosse di terremoto.

Attenzione, in particolare, a due edifici: la caserma dei carabinieri e la chiesa di san Francesco.

“Di fatto – dice il comandante Paduano ai microfoni del Tg2 indicando i posti – c’è stato un aggravamento generale del quadro fessurativo.

Nella facciata della chiesa di san Francesco si notano abbastanza evidenti, perché parte della facciata che era rimasta in piedi dopo le scosse di due mesi fa, è crollata ancora di più. Basta guardare anche il deposito di gomme in cui pezzi di muro si sono staccati e sono caduti proprio sulle gomme.

Recuperarle era stato uno dei nostri primi interventi. E ora accanto ci sono i detriti che sono che si sono staccati“.

Il dispositivo di soccorso prevede che siano inviate sul luogo della calamità sezioni operative da tutti i comandi e direzioni dei vigili del fuoco. Così si sta facendo dall’inizio del sisma e cosìsi continuerà a fare, anche se la zona interessata si è allargata.

Per quanto riguarda la provincia di Viterbo, non essendo stata colpita, i pompieri intervengono solo a richiesta per eventuali chiamate.


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28 ottobre, 2016

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