Viterbo – “Anna Beniamino resta in carcere”. Lo rende noto Croce nera anarchica.
Beniamino, tatuatrice 46enne, viene arrestata a inizio settembre nell’ambito di una vasta operazione di polizia contro l’organizzazione anarchica del Fai, federazione anarchica italiana.
Ritenuta la mente dell’organizzazione, Beniamino era nascosta a Soriano nel Cimino a casa di Stefano del Moro e Claudia Cospito, indagati per l’appartenenza alla stessa associazione. Sono il cognato e la sorella di Alfredo Cospito, compagno di Anna Beniamino e ritenuto anche lui la mente del Fai.
Sette gli arrestati in tutta Italia a cui si contesta il reato di associazione finalizzata al terrorismo: secondo gli investigatori, si tratta di anarchici disposti ad uccidere. Non solo le forze dell’ordine, ma anche gente comune.
“Il tribunale del riesame – si legge in una nota di Croce nera anarchica – ha confermato l’arresto per tutti i compagni. Per il momento sappiamo solamente che alla compagna anarchica Anna Beniamino sono stati cancellati alcuni reati specifici dall’accusa, come Parma e Cofferati”.
Si tratta, in questi ultimi due casi, dell’attentato del 24 ottobre 2005 ai carabinieri del Ris di Parma, e quello del 2 novembre dello stesso anno all’ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati.
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