Viterbo – (g.f.) – Cacche di piccioni su sarcofagi e opere al museo civico. O lungo la scalinata d’accesso a palazzo dei Priori, passando dal giardino.
Spettacolo indecente, non proprio il miglior biglietto da visita per i turisti. A parte una ripulita di tanto in tanto, finora nulla.
“Ogni volta, andare a togliere gli escrementi – spiega l’assessore al Turismo Giacomo Barelli – risolveva il problema per pochi giorni. Per questo ci siamo decisi a intervenire in modo diverso.
Abbiamo approvato una delibera per la sanificazione del chiostro al museo civico, dove sarà posta una rete, così finalmente proteggeremo in modo adeguato sarcofagi e altre opere bersagliate dai piccioni”.
L’importo previsto è di settemila euro, presi dall’assessorato al Turismo.
“Dopo tanti anni – continua Barelli – un provvedimento per porre fine a una situazione inaccettabile. Una ditta specializzata effettuerà l’intervento e chiuderemo con il passato”.
A palazzo dei Priori, invece, un primo intervento c’è stato a inizio settembre. Niente reti lungo le scale che dal giardino portano al comune. Sono stati posizionati dissuasori, fastidiosi per i piccioni. Che al momento sembrano essersi allontanati.
“Mi pare che la differenza si veda – conclude Barelli – ci sono alcuni dettagli da sistemare, inibendo punti dove sporadicamente i volatili s’infilano ancora, ma mi pare che già ora la situazione sia nettamente migliorata”.
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