Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Con la delibera numero 55 del 5 marzo 2015, la giunta comunale di Civita Castellana si impegnava , dopo una lunga battaglia degli operai del distretto sostenuta attivamente da Rifondazione comunista, ”a conferire una borsa di studio per un tecnico della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di Civita Castellana, stabilendo a tal fine un contributo di 8000 euro a sostegno dell’iniziativa” (virgolettiamo perché’ le parole sono le medesime della delibera comunale), soldi che dovrebbero aver trovato copertura nel bilancio del 2015.
Soldi che ad oggi non sono mai stati ricevuti dalla Asl di Viterbo, che è l’ente preposto a rendere esecutiva tale delibera.
Riteniamo scandaloso che la giunta del nostro comune non abbia ancora ottemperato a tale obbligo, dimostrando scarso interesse e poco rispetto per i lavoratori del distretto ceramico e per i loro problemi, lavoratori che già’ da molti anni sono costretti a subire una crisi economica e sociale tremenda.
Chiediamo dunque che il comune renda al più presto esecutiva la delibera, attuando il pagamento della cifra stanziata, applicandola concretamente al fine di far partire una seria inchiesta sulle problematiche legate alla salute dei lavoratori del nostro distretto industriale.
Partito della Rifondazione comunista
Circolo Enrico Minio – Civita Castellana
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