Capodimonte – Sabato 12 novembre alle 17 al museo della Navigazione nelle acque interne si svolgerà la conferenza “La camera delle meraviglie. Il Lago di Bolsena e il suo patrimonio sommerso”, relatori Patrizia Petitti, Egidio Severi e Antonia Sciancalepore.
Il fondale del lago di Bolsena si presenta come un contesto archeologico di straordinaria rilevanza: le ricerche, avviate nel 1959 dalla casuale scoperta dell’abitato del Gran carro d opera di Alessandro Fioravanti, si sono sviluppate grazie alla collaborazione, tra Soprintendenza e volontariato.
Negli ultimi anni la mancanza di fondi ha impedito l’apertura di cantieri da parte della Soprintendenza mentre l’attività di volontariato ha visto una forte ripresa grazie alla creazione della scuola Sub del lago di Bolsena e del suo centro ricerche, che dal 2004 si impegna in tutti gli interventi condotti sui resti sommersi del lago.
In questa conferenza verranno presentate le ricerche e ritrovamenti dell’intero comprensorio lacustre (monossili dell’isola Bisentina e di Monte Bisenzo, l’insediamento del Gran carro, le strutture portuali all’isola Martana e Bisenzio, il relitto delle Tegole, il relitto dell’Isola Martana), unitamente a tutte le iniziative che hanno cercato di legare la ricerca alla valorizzazione dei beni sommersi del lago di Bolsena.
Verrà inoltre illustrato come le tecniche di archeologia subacquea si siano evolute nell’arco degli anni e come l’informatica ha potuto apportare importanti cambiamenti sul metodo di studio e della ricerca scientifica.
I relatori
Patrizia Petitti. Funzionario della Soprintendenza archeologica, specialista per la preistoria, ha curato l’archeologia delle acque interne nella provincia di Viterbo, ha seguito e coordinato l’allestimento di alcuni dei musei civici dell’area, tra i quali quello di Capodimonte e quello di Valentano, autrice da sola e in collaborazione con altri esperti di diverse pubblicazioni tra le quali il volume “Sul filo della corrente” dedicato in particolare alla piroga dell’Isola bisentina esposta a Capodimonte.
Egidio Severi. Assistente tecnico scientifico della Soprintendenza archeologica, subacqueo del MiBact, presidente del centro ricerche scuola Sub del lago di Bolsena, istruttore subacqueo delle didattiche Cmas, SsiI, Utrtek, esperto informatico tecnico hardware con elevate conoscenze specifiche anche applicate all’archeologia, pilota Sapr (Sistemi aeromobili pilotaggio remoto). Ha collaborato all’allestimento di alcuni dei musei civici dell’area, tra i quali quello di Capodimonte, Bolsena, Grotte di Castro e una vetrina su Bolsena al museo nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo. Autore da solo e in collaborazione con altri esperti di diverse pubblicazioni anche inerenti l’archeologia subacquea, tra cui il manuale di archeologia subacquea per la didattica Utrtek.
Antonia Sciancalepore. Archeologa preistorica subacquea, presente sul territorio del lago di Bolsena attraverso le collaborazioni con il centro ricerche scuola Sub del lago di Bolsena, alle campagne di ricerca all’isola Bisentina (relitto di Punta Zingara), l’isola Martana (relitto del Mattoni). Attualmente impegnata nelle ricerche all’insediamento sommerso del “Gran carro” (Bolsena, Viterbo), in collaborazione con la Soprintendenza Etruria meridionale e il centro ricerche Ssb. Ha partecipato all’allestimento del museo della Navigazione nelle acque interne di Capodimonte, realizzando testi per alcuni pannelli, per le schede, il database delle imbarcazioni acque interne e il quaderno didattico. Nel volume “Sul filo della corrente”, è pubblicato un articolo in collaborazione con altri, dedicato al relitto di Punta Zingara, con il carico di tegole e coppi, alcuni esemplari sono esposti al museo di Capodimonte.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY