Cellere – Lo accusa di averla aggredita e lo chiude seminudo sul balcone.
Nel corso della notte dell’11 novembre, a Cellere, i carabinieri della locale stazione, unitamente a quelli della stazione di Farnese e al Norm della compagnia di Tuscania, sono stati chiamati a intervenire per sedare l’ennesimo litigio tra una coppia di ex conviventi, entrambi originari della provincia di Roma, proprietari anche di un’abitazione nel piccolo centro viterbese.
Al loro arrivo, i carabinieri, secondo quanto riportato in una nota, hanno trovato l’uomo seminudo chiuso sul balcone, con la donna che lo accusava di essere stata aggredita.
Mentre i militari tentavano di riportare la calma tra i due, hanno effettuato un’ispezione all’appartamento, trovando un fucile da caccia nascosto in camera da letto, con tanto di cartucce inserite in canna e altre a disposizione.
I militari hanno così effettuato una perquisizione anche in un altro appartamento di proprietà della donna nel comune di Monte Romano, trovando anche lì una pistola con cartucce.
Non essendo entrambe le armi regolarmente detenute e denunciate, sono scattate immediatamente le manette per il reato di detenzione abusiva di armi.
I due arrestati, entrambi sessantenni, sono stati quindi sottoposti agli arresti domiciliari nei rispettivi appartamenti di Cellere e Monte Romano, mentre continuano le indagini per risalire all’origine delle armi, di cui i due non hanno voluto fornire spiegazioni ai carabinieri.
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