Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile redazione, scrivo a voi nella speranza, che questa mia lettera arrivi alle orecchie dei nostri governanti e dei nostri legislatori per portargli il malcontento di tutti gli italiani.
Domenica 20 dei ladri sono entrati in casa, forse hanno narcotizzato me, mia figlia, mia moglie e mia madre poiché non ci siamo accorti di nulla… hanno rubato poche cose poiché non abbiamo nulla di prezioso, però ci hanno derubato di tutta la tranquillità e la sicurezza perché hanno violato anche le nostre stanze da letto girandoci attorno mentre dormivamo.
Non dormiamo più tranquilli e soffriamo di crisi di ansia, specialmente mia figlia di 9 anni.
Abbiamo fatto regolare denuncia che serve solo per rifare le schede dei telefoni e a niente altro.
Ora io mi domando perché il governo non faccia leggi severe contro i ladri invece di pensare solo a fare leggi e referendum che salvano loro, i loro familiari e le banche (che in gran parte sono loro). Gli italiani hanno bisogno di sicurezza e di pene certe contro i malfattori.
Sono sicuro che il 99% degli italiani la pensa come me, basti pensare che se un cittadino torce un solo capello ad un ladro rischia denunce e persino il penale… mentre il ladro non rischia davvero nulla qualsiasi cosa ci faccia.
E’ ora di finirla e di ribellarci a tutto ciò.
Scusate lo sfogo ma siamo arrivati ad un punto tragico (molto) e comico (pochissimo) allo stesso tempo.
Luca Turchetti
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