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Viterbo - Giornata mondiale contro la violenza sulle donne - Il 25 novembre - In sala Regia alle 17.30, spettacolo: "Bruciata viva"

Palazzo dei Priori s’illumina d’arancione

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Viterbo - Giornata mondiale contro la violenza alle donne - La conferenza

Viterbo – Giornata mondiale contro la violenza alle donne – La conferenza

Viterbo - Giornata mondiale contro la violenza alle donne - La conferenza

Viterbo – Giornata mondiale contro la violenza alle donne – La conferenza

Viterbo - Giornata mondiale contro la violenza alle donne - La conferenza

Viterbo – Giornata mondiale contro la violenza alle donne – La conferenza

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Viterbo – Giornata mondiale contro la violenza alle donne – La conferenza

Viterbo - Giornata mondiale contro la violenza alle donne - La conferenza

Viterbo – Giornata mondiale contro la violenza alle donne – La conferenza

Viterbo – (g.f.) – Palazzo dei Priori s’illumina d’arancione contro il femminicidio. Un’iniziativa, probabilmente la più appariscente, ma non la sola nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Il comune, con l’Officina delle arti e dei mestieri, il 25 organizza l’evento spettacolo con dibattito, Bruciata viva – Suad, vittima della legge degli uomini. Nella sala Regia alle 17.30.

“Al termine – spiega Daniela Bizzarri, consigliera comunale pari opportunità – il palazzo comunale s’illuminerà d’arancione. Per sottolineare l’importanza della giornata.

Cento femminicidi in un anno, uno ogni tre giorni sono numeri impressionanti. Sulla violenza alle donne, Viterbo non è esclusa. Ci sono stati casi e l’iniziativa vuole sensibilizzare, formare gruppi di donne e non solo.

Anche la regione ha stanziato fondi destinati ad associazioni, per progetti specifici”.

Più che un problema, una piaga, quella della violenza: “Noi donne rischiamo d’essere cresciute in famiglia in una sorta di sudditanza verso gli uomini – osserva l’assessora Luisa Ciambella – dobbiamo tutelarci da questo e lavorare con i nostri figli, per crescerli nel modo giusto”.

Elisabetta Irrera ha curato lo spettacolo ed è la protagonista. “L’evento nasce qualche anno fa – dice Irrera – dopo avere letto il libro su questa donna bruciata viva. Che ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia. Di violenza e sopraffazione. Tragica, ma con un risvolto coraggioso. Una donna che rinasce dalle sue stesse ceneri”.
Elisa Anzellotti ha curato la coreografia dello spettacolo: “Ci saranno parti danzate sul silenzio e sulle parole. Ci sarà un crescendo, in danza, musica e costumi. Concludendo una danza con la spada sulla testa.

Un’affermazione per la donna, la sua lotta. La spada è il simbolo dell’oppressione, ma il corpo della donna balla, libero”.

Silvia Santagata interpreta il ruolo di una donna che lavora per un’organizzazione umanitaria. Antonello Battellocchi è il protagonista maschile.

“Ringrazio la consigliera Bizzarri – osserva l’assessore Delli Iaconi – che con poche risorse riesce sempre a mettere in piedi iniziative significative”.

Venerdì in sala Regia, tra gli altri ci saranno il sindaco Michelini, il prefetto Piermatti, la pm Paola Conti, il questore Suraci e Marina Contino, primo dirigente polizia di Stato.

Con loro, al termine dello spettacolo, insieme alla consigliera di parità Daniela Bizzarri è previsto un confronto su quanto visto.


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21 novembre, 2016

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