Roma – Picchia la moglie e minaccia il suicidio, salvato dalla polizia.
Maltrattamenti in famiglia ieri a Roma. In serata una pattuglia del commissariato di Porta Maggiore è intervenuta, a seguito di alcune segnalazioni giunte al 112.
Gli agenti, giunti sul posto, sono stati contattati dalla richiedente in lacrime, che ha raccontato che poco prima il marito l’aveva colpita con un pugno al volto davanti al figlio maggiorenne, intervenuto in sua difesa.
Alla vista della polizia l’uomo si è barricato in casa e, attraverso la porta, ha cominciato a gridare di volersi suicidare gettandosi dal balcone.
Gli agenti hanno cercato di intrattenerlo e tranquillizzarlo. L’uomo ha raccontato di essere disperato per presunti motivi sentimentali. Dopo una lunga trattativa, gli investigatori lo hanno convinto ad aprire la porta riuscendo ad entrare in casa e a bloccarlo.
Il 55enne, romano, è stato accompagnato negli uffici del commissariato di Porta Maggiore per ulteriori accertamenti. Gli investigatori hanno accertato che la vittima, già nel mese di settembre, aveva presentato una denuncia contro il marito, raccontando anni e anni di violenze sia fisiche che psicologiche. Situazione acuitasi ancor più negli ultimi tempi.
Inoltre a carico dell’uomo è risultato un provvedimento di ammonimento disposto dal questore di una città del nord per gravi atti persecutori. A conclusione delle indagini, l’uomo è stato arrestato per rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
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