Graffignano – Francesco Vassallo è morto in pochi secondi, ucciso da una pallottola all’addome.
Ieri l’autopsia sul corpo del 67enne morto domenica mattina durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne di Graffignano.
L’esame autoptico, iniziato intorno alle 10,30 al cimitero San Lazzaro di Viterbo, è durato un’ora e mezza. Gli accertamenti del medico legale Massimo Lancia confermerebbero che a uccidere Vassallo sia stato un accidentale colpo all’addome. Il 67enne è morto in pochi secondi.
Tra sessanta giorni il deposito della perizia alla pm Chiara Capezzuto, titolare delle indagini. I risultati aiuteranno ad avere un quadro ancora più chiaro della situazione.
La tragedia intorno alle 11 di domenica, in località Cordigliano. Francesco Vassallo era con un gruppo di amici per una battuta di caccia quando è stato raggiunto all’addome da un colpo partito per errore dal fucile di un 74enne facente parte della stessa squadra di cacciatori.
Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, indagato per omicidio colposo, voleva catturare un cinghiale. Esploso il colpo, il proiettile sarebbe stato deviato dal tronco di un albero per poi conficcarsi nell’addome del 67enne.
Vassallo, pensionato, viveva a Civitella d’Agliano. “Era una bravissima persona – lo ricorda il sindaco Giuseppe Mottura -. In paese lo conoscevano e stimavano tutti”.
Terminato l’esame autoptico, la salma del 67enne è stata consegnata ai familiari per i funerali che si terranno domani, 17 novembre, alle 10,30, alla chiesa parrocchiale di Civitella d’Agliano.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY