Viterbo – (g.f.) – Aridatece la provincia…
Non la mette in questi termini, o meglio, non usa queste parole, ma il senso della proposta di Umberto Fusco (Noi con Salvini) è chiaro.
Bocciata con il referendum la riforma costituzionale al cui interno conteneva anche la definitiva abolizione delle amministrazioni provinciali, per l’ex consigliere comunale i cittadini si sono espressi in modo inequivocabile.
“Con il no – osserva Fusco – gli elettori hanno detto la loro in modo chiaro. Ridiamo loro voce. Le province devono essere ridate ai cittadini”.
Con le competenze di un tempo e gli organi di un tempo. “La gente si è espressa – prosegue Fusco – come partito, la nostra proposta è subito un intervento perché si vada all’elezione dei consigli provinciali. Ridiamo voce ai cittadini”.
Con la riforma, gli enti sono diventati di secondo livello, con i rappresentanti eletti non direttamente, ma da rappresentanti dei comuni.
Molte delle funzioni sono passate a comuni e regioni. Soldi ormai, alle amministrazioni provinciali ne arrivano ben pochi.
Fusco propone un ritorno al passato. Per avere un peso maggiore, punto di riferimento sul territorio.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY