Roma – Riceviamo e pubblichiamo – L’annuncio da parte di Refrigeri della nomina dei quattro nuovi commissari dei Consorzi di Bonifica è la conferma che Zingaretti non rispetta il Consiglio.
Quando furono presentate in commissione, le delibere furono rimandate indietro perché gli emolumenti erano troppo alti e calcolati con un metodo improprio.
Anche questi decreti di nomina sarebbero dovuti passare al vaglio della commissione ma Zingaretti preferisce l’annuncio al rispetto delle norme.
Sugli emolumenti per i commissari è stata applicata l’interpretazione più ampia della legge in materia, questi sono infatti pari alla somma degli stipendi degli ex presidenti dei consorzi accorpati che nelle delibere finali è stato decurtato del 30%.
Si risparmia quindi in alcuni consorzi rispetto a prima ma in quelli che sono stati più ‘virtuosi0 i costi degli emolumenti si impennano, rimane quindi inalterata la nostra perplessità sul reale risparmio per le casse regionali. Zingaretti con queste nomine ha deciso di prenderci in giro e di fare l’ennesimo affronto al consiglio, sempre più esautorato da una giunta in trance da campagna elettorale.
Silvia Blasi
Capogruppo M5S Regione Lazio
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