Viterbo – La regione va a teatro. Cinque quelli che hanno ottenuto il sostegno della regione per il 2016 attraverso il bando per il recupero.
Il contributo copre il 90% delle spese per interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia. A Viterbo c’è il San Marco di Tarquinia, dove l’intervento riguarda la fornitura e la posa in opera delle attrezzature e degli arredi e allestimenti, per 620mila euro. In graduatoria si è piazzato quinto.
Gli altri nel Lazio sono, teatro Antares di Ceccano, Palazzo della Cultura di Latina, teatro comunale di Valmontone, teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Per tutti, il finanziamento complessivo ammonta a due milioni e 700mila euro.
E se i primi cinque riceveranno fondi, per altri 72 c’è da aspettare e sperare. Non per tutti. Quattordici, pur non arrivando nella cinquina premiata dagli stanziamenti, sono stati giudicati idonei per essere ammessi al piano 2017/2018.
A Viterbo, Soriano nel Cimino, rimasto fuori per un soffio. Piazzatosi sesto con il risanamento conservativo e la messa a norma del cine teatro Florida, Orte, col cine teatro Alberini, quindi Caprarola. L’opera di completamento al comunale don Paolo Stefano è arrivata quattordicesima, proprio al limite.
Niente da fare, invece, nemmeno nel prossimo biennio, per Gradoli, Oriolo Romano, Canepina, Vignanello, Bassano, Vallerano, Acquapendente e Monte Romano. Il punteggio ottenuto dai rispettivi progetti è risultato troppo basso. Comuni in compagnia di realtà importanti. Nella parte bassa della graduatoria, c’è anche Civitavecchia, 57esima su 62.
Chi, invece, potrà giovare dell’intervento economico da parte della regione nel risanamento del teatro comunale prima degli altri, è Viterbo. I lavori all’Unione sono in dirittura d’arrivo. Chiusura cantiere tra marzo e aprile.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY