Monte Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 17 gennaio si celebra a Monte Romano la festa in onore di sant’Antonio Abate, protettore degli animali e dei campi.
L’agricoltura, ma ancor di più l’allevamento, sono gli elementi fondanti del piccolo paese della provincia viterbese, che vanta nella propria tradizione e nell’odierna società un legame forte con la propria terra.
Gli animali e tutti i macchinari utilizzati dagli agricoltori nei campi vengono portati la mattina in Piazza Dante, fulcro del paese, in attesa della benedizione, che verrà loro impartita dopo la messa.
Nel frattempo le vie del paese si riempiono di cavalli e cavalieri, che in ricordo del celebre mestiere del “buttero”, si raggruppano in file ordinate per accompagnare il santo in processione.
Subito dopo la messa, esce la statua raffigurante il santo degli animali, sostenuto da alcuni membri della Confraternita di Maria SS.Addolorata e contornato dai suoi protetti si mette in cammino, percorrendo tutto il centro storico del paese e arrivando sulla sommità della scalinata della piazza.
A quel punto il parroco impartisce la benedizione a tutti i cavalli, cavalieri, animali, attrezzi agricoli, agricoltori e alla popolazione tutta, che gioiosa si prepara ai festeggiamenti del pomeriggio e del fine settimana.
L’Associazione Ippica di Monteromanese, oltre che ad aver animato con partecipazione la messa solenne della mattina, ha organizzato una mostra incentrata proprio sul rapporto tra il paese e i festeggiamenti in onore del santo con fotografie, che percorrono qualche decennio di storia.
La mostra, a ingresso libero, si terrà alla pinacoteca comunale.
Il fine settimana, invece, sarà dedicato ai festeggiamenti veri e propri, organizzati dal Comitato dei “sant’antoniari”.
L’istituzione del comitato è anch’esso tradizione del paese ed è riservata agli uomini, che nell’anno precedente hanno contratto matrimonio e che collaborano con la popolazione per organizzare eventi e momenti di convivialità, tra cui la Giostra del Saracino oppure Festa delle Contrade.
Proprio quest’ultima si terrà, domenica 22 gennaio e vedrà come protagoniste le quattro contrade del paese: Granarone, Mascherone, Poggetto e Sassone.
La popolazione divisa in fazioni e vestita con costumi d’epoca si ritroverà, presso il campo sportivo comunale a tifare i propri rappresentanti nella giostra cavalleresca del Saracino.
Lo scopo del gioco è quello di infilare la lancia nei fori presenti su un disco, chiamato “stella” ed appeso ad una corda. Verranno assegnati tre punti se la lancia attraversa il centro della stella e un punto se attraversa i lati.
Al termine della gara i membri dell’Associazione Ippica premiano il miglior realizzatore della competizione e conferiscono il palio, ovvero uno stendardo con protagonista Sant’Antonio (dipinto da una pittrice locale), alla contrada vincente.
In un clima gioioso tutta la popolazione si dà l’appuntamento agli eventi serali, mangiando un bel pezzo di “Ciambella di Sant’Antonio” accompagnata da un buon bicchiere di vino.
Associazione Ippica Monteromanese
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