Viterbo – “Una proposta per i cittadini e che è la più giusta”. Chiara Frontini sostiene il consorzio di comuni per la gestione dell’acqua. L’idea lanciata all’incontro di ieri in sala Regia di Palazzo dei Priori dal comitato Non ce la beviamo punta a scongiurare la privatizzazione dell’acqua.
Anche la consigliera era seduta tavolo del comitato che ha promosso l’iniziativa rivolta agli amministratori. Ma solo in pochi hanno partecipato.
Frontini non ha mai nascosto la sua netta contrarietà alla privatizzazione e anche ieri è tornata a ribadirla.
“Abbiamo voluto incontrare gli amministratori – dice Chiara Frontini – per dimostrare che un’altra via è possibile: chiunque accampi pretesti amministrativi sostenendo che la ripubblicizzazione attraverso i consorzi tra comuni non sia possibile, mente sapendo che, in realtà, sta solo scegliendo la strada più facile.
Noi non diciamo che la nostra proposta è la più semplice, ma sicuramente è la più giusta e va a vantaggio dei cittadini, il cui voto sarà rispettato. In questo modo, pagheranno meno l’acqua”.
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