Viterbo – (s.s.) – Una concomitanza spiacevole.
La cronoscalata Lago Montefiascone e la coppa degli Etruschi sono tra le principali competizioni per auto storiche nel panorama della Tuscia.
La prima è inscritta nel campionato italiano della Montagna, che quest’anno prevede dieci tappe e quella viterbese a fare da apripista, mentre la seconda è la sesta di quindici tappe del campionato italiano di regolarità Csai.
Arrivate rispettivamente alla 21esima e alla 22esima edizione, hanno sempre un buon seguito di pubblico e quest’anno si svolgeranno in primavera, con la particolarità di essere state organizzate nello stesso weekend: quello che va dall’8 al 9 aprile.
Zero problemi visto che la cronoscalata si svolgerà a Montefiascone e la coppa degli Etruschi a Viterbo, ma solo il rammarico degli appassionati viterbesi (e non) costretti a scegliere tra una competizione e l’altra.
Nel 2016 la cronoscalata Lago Montefiascone è andata in scena tra il 2 e 3 aprile e nelle varie categorie ha visto trionfare Tiberio Nocentini (Chevron B19), Giuliano Palmieri (De Tomaso Pantera), Giuliano Peroni (Osella PA 8) Umberto Bonucci (Osella PA 9/90) e Antonio Angiolani (March 783 f3). La coppa degli Etruschi si è corsa il 25 e 26 aprile ed è stata vinta da Francesco Di Pietra e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio a bordo una Fiat 508 in allestimento C del 1938 della scuderia Classic team.
Samuele Sansonetti
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