Tarquinia – Nella notte di Capodanno, durante il concerto che si è svolto in piazza Matteotti, personale della polizia di stato del commissariato di Tarquinia, impiegato di servizio di ordine e sicurezza pubblica, ha notato che sul tetto terrazzato di un edificio che si affaccia nella piazza, era in atto uno vero e proprio spettacolo pirotecnico.
Considerato che i residui dell’accensione stavano cadendo sul pubblico del concerto musicale, gli agenti hanno provveduto a individuare prontamente il palazzo interessato, per far cessare quest’accensione pericolosa, visto anche il livello di altezza raggiunto dai fuochi pirotecnici.
Grazie al tempestivo intervento del personale e del dirigente del commissariato lo spettacolo non autorizzato è stato interrotto.
Gli agenti, come spiegano dalla polizia, hanno accertato che erano stati incendiati artifizi, assemblati in modo da aumentarne la deflagrazione, che necessitano di una distanza minima di sicurezza di 40 metri e che raggiungevano un’altezza di circa 25 metri dalla zona di sparo.
Sono stato identificati otto persone che verranno segnalate all’autorità giudiziaria competente per la violazione di cui all’art. 57 TULPS in relazione all’art. 703 Codice Penale, poiché non erano in possesso dei titoli previsti dalla legge.
La polizia ricorda, a tal proposito, che oltre ai profili penali che conseguono all’uso illegale di alcuni prodotti pirotecnici , è importante considerare gli aspetti legati all’uso sicuro dei “ botti di fine anno”.
Non esistono fuochi d’artificio “sicuri”, neanche quelli di cui ne è permessa la libera vendita, poiché le statistiche ci dicono che la maggior parte degli incidenti dipende dall’uso scorretto dei prodotti pirotecnici.
Continua l’’attività di controllo del territorio da parte delle pattuglie del Commissariato di PS di Tarquinia, volta a contrastare ogni illegalità .
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