Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Associazione Arma Aeronautica di Viterbo rende gli onori al un nostro socio Otello Cavalloro classe 1921, il quale è deceduto il 19 dicembre.
Il Cavalloro nato a Viterbo il 16 marzo 1921, ha combattuto durante nella seconda Guerra mondiale, era un aviere scelto con la specializzazione di armiere artificiere.
Fondatore della nostra Associazione Arma Aeronautica sezione di Viterbo con tessera n. 8.
In qualità di armiere di bordo su Cant. Z.1007 del nono Stormo, di istanza a Chinisa (Trapani), ha partecipato ad azioni di guerra sull’aeroporto di Malta.
Dai documenti del 1942, risulta che durante una missione di bombardamento a Malta, partiti con 5 Cant. Z., vengono intercettati dalla contraerea inglese, questa sparava interrottamente consentendo il decollo di alcuni Hurricane, i quali appena raggiunta la quota i velivoli italiani effettuarono un combattimento aereo contro la scorta composta di aerei da caccia n. 4. M.C. 202.(aeroplani dell’allora Aeronautica Italiana).
Mentre era in atto il duello aereo i Cant. Z. (bombardieri italiani) riuscirono a sganciare il carico di bombe sull’obiettivo.
L’Av. Sc. Cavalloro, durante lo scontro a fuoco notò un nostro velivolo di scorta precipitare in fiamme in quanto colpito dai caccia inglesi, tempestivamente in preda allo sconforto per la perdita dello del sventurato aereo amico aprì il fuoco con la mitragliatrice della torretta dorsale del velivolo riuscendo, con la collaborazione di tutta la formazione di velivoli, ad abbattere n°.2 Hurricane inglesi.
Nello stesso momento il velivolo dove vi era il Cavalloro venne colpito dalla contraerea causando ingenti danni infrastrutturali all’aereo compreso la perdita di un motore, nel contempo il nostro armiere venne ferito a una coscia.
Ma nonostante la precarietà del velivolo, tra cui un’ala squarciata e un motore inefficiente, riuscirono fortunosamente a rientrare in base.
Dai verbali risulta che il Cant.Z., composto dall’equipaggio primo pilota Serg. Magg. Angelo Franceschetti, secondo pilota Serg. Vincenzo Zani, Motorista Av. Sc. Guglielmo Marini, il fotografo primo Av. Antonio Pili e l’Av. Sc. Otello Cavalloro, al rientro dalla missione riuscì ad atterrare senza carrelli all’aeroporto di Chinisa (Tp) strisciando sul campo di volo, grazie alla bravura dei piloti si salvarono tutti.
Per le azioni condotte l’aviere scelto Cavalloro fu decorato con medaglia di bronzo al valor militare con la seguente motivazione: “ferito dalla reazione contraerea, restava al suo posto di combattimento reagendo agli attacchi della caccia nemica contribuendo all’abbattimento di due velivoli nemici”.
Tutti i soci dell’Associazione Arma Aeronautica di Viterbo esprimono le più sentite condoglianze a tutti i cari di Otello.
Associazione Arma Aeronautica
Presidente generale
Scorza
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