Roma – Italicum, la Consulta boccia il ballottaggio e salva il premio di maggioranza.
No al ballottaggio, resta il premio di maggioranza, i capolista eletti in più collegi non potranno più optare ma si vedranno assegnato il collegio con il sorteggio.
E’ questa la decisione della Consulta sull’Italicum che porta a una “legge elettorale che è suscettibile di immediata applicazione”.
Nel merito, la Corte “ha rigettato la questione di costituzionalità relativa alla previsione del premio di maggioranza al primo turno e ha invece accolto le questioni relative al turno di ballottaggio, dichiarando l’illegittimità costituzionale delle disposizioni che lo prevedono”.
Inoltre, “ha accolto la questione relativa alla disposizione che consentiva al capolista eletto in più collegi di scegliere a sua discrezione il proprio collegio d’elezione. A seguito di questa dichiarazione di incostituzionalità, sopravvive comunque, allo stato, il criterio residuale del sorteggio”.
In più, ha dichiarato “non fondate o inammissibili tutte le altre questioni”.
I giudici, riuniti ieri e oggi in camera di consiglio al palazzo della Consulta, si sono pronunciati su questi aspetti contenuti in cinque ordinanze giunte dai tribunali di Messina, Torino, Perugia, Genova e Trieste.
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