Canino – Palloncini bianchi all’uscita del feretro e in sottofondo, Max Pezzali. Sgomento e commozione per l’ultimo, straziante, saluto a Christian Poscia. Per lui è suonata la canzone ‘Eccoti’.
Fotocronaca: Palloncini bianchi per Christian Poscia – slide
“Non vanificate la morte di Christian – è il monito ai giovani di don Paolo Sensi – ma imparate a godere giorno per giorno, goccia dopo goccia, gli istanti della vita”. Le parole del sacerdote dall’altare della chiesa di san Francesco, a Canino, durante l’omelia. “Affidiamoci a Christian. Ora è tra le braccia di un padre più grande di lui. L’ha perdonato è gli donerà la vita eterna. Christian è vivo, nell’alto dei cieli”.
Don Paolo si rivolge alla mamma e al papà di Christian, alla sorella e ai nonni. “Gesù – dice – ci ha insegnato a farci carico del dolore dell’altro. Lo faremo anche noi, lo farà tutta Canino. Spezzeremo il vostro dolore e ce ne prenderemo un po’ anche noi. Grazie Christian per averci donato i 20 anni della tua vita”.
Mercoledì mattina Christian è stato trovato senza vita nella casa dove viveva con i genitori. La sua scomparsa ha scosso tutta la comunità di Canino.
In tanti, nel pomeriggio, fuori e dentro la chiesa di san Francesco per salutare il 20enne per l’ultima volta. In tanti hanno voluto essere presenti, per stare accanto alla famiglia del giovane.
Centinaia gli amici che hanno detto addio a Christian, tra lacrime e applausi. Una nuvola di palloncini bianchi ha accolto il feretro all’uscita della chiesa. In sottofondo la voce di Max Pezzali, con la canzone ‘Eccoti’.
Il feretro sul sagrato della chiesa. Intorno tutti gli amici, come a proteggerlo. Poi le ultime parole, prima di salutare Christian. “Nonostante i tuoi silenzi, riuscivi a darci allegria. Avevi così tanta voglia di vivere, che te ne sei andato. Ci hai lasciati qui, con un cuore impossibile da colmare. Conserveremo per sempre il tuo ricordo. Grazie per averci insegnato ad apprezzare la vita, in tutte le tue sfaccettature”.
“Ciao angelo del paradiso, ricordo ancora quel tuo dolce sorriso. Nulla è perduto, perché esiste sempre una speranza. Un giorno, sono sicura, ci rincontreremo tutti e vedremo quel tuo dolce sorriso alle porte del paradiso”.
Poi, la fidanzata di Christian. “Sei la mia vita, amore mio. Non ti dimenticherò mai. Fai buon viaggio. Ti amo”.
Ieri, al cimitero San Lazzaro di Viterbo, il medico legale ha eseguito l’autopsia sul corpo del giovane per riuscire a costruire la dinamica di questa improvvisa morte.
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