Viterbo – (g.f.) – Sulle ex scuderie a Sallupara non ci piove. C’è il tetto. Ma per tutto il resto e arrivare alla fine dei lavori c’è tempo.
Nello storico palazzo dietro piazza della Rocca, dopo che la Fondazione Carivit ha predisposto il progetto, Intesa San Paolo ha stanziato un milione. Tra Natale e Capodanno, sopralluogo in zona con tecnici del comune, responsabili dell’istituto di credito. Per capire come andare avanti.
Grande cinquecento metri quadrati, più la parte esterna, è destinato a diventare un centro d’aggregazione sociale, a disposizione per iniziative culturali, artistiche e sociali, dedicate prevalentemente ai giovani.
Devastate dai bombardamento del 1944, le ex scuderie sono rimaste nell’abbandono per settant’anni.
Fanno parte della struttura, le antiche colonne. Sono 24 quelle recuperate. Il comune da tempo ha aperto il cantiere. Un appalto importante, che sta per arrivare a termine. Il che non vuol dire fine lavori.
Pare, infatti, che rispetto alla somma prevista, ci sia stato un sostanziale ribasso d’asta. Pari a circa 200mila euro.
Per utilizzare la somma, essendo consistente, bisogna andare di nuovo a gara. Tramezzi interni, impianti, infissi, vetrate. Le opere da ultimare sono diverse. Intanto è stato nominato Massimo Gai, come responsabile unico del procedimento.
Duecentomila euro potrebbero non essere sufficienti e a quel punto il comune dovrebbe in qualche modo intervenire per un recupero che partito da Giulio Marini sindaco, con l’acquisizione del bene, è stato inaugurato da Leonardo Michelini e chissà se sarà lui a tagliare il nastro o l’onore spetterà al prossimo primo cittadino.
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