Civitavecchia – Velista disperso salvato dalla guardia costiera.
Dopo oltre 20 ore di ricerche ininterrotte da parte dei mezzi navali ed aerei di Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Aeronautica e PS, tutti coordinati dalla Sala operativa del terzo Sottocentro di soccorso regionale (terzo MRSC) della Direzione Marittima di Civitavecchia, alle ore 15.30 circa è stato ritrovato vivo il giovane velista di 27 anni che nel primo pomeriggio di ieri era uscito dalla foce del fiume Tevere con un piccolo natante a vela tipo “laser” e non aveva fatto più rientro.
Le ricerche – si legge nella nota della guardia costiera – hanno riguardato, in una prima fase, sia il tratto finale del Fiume Tevere, sia la zona di mare antistante la foce, con esito negativo.
La sala operativa del terzo MRSC di Civitavecchia, tenendo conto del datum (posizione iniziale) e degli elementi perturbatori del moto, ha elaborato uno schema di ricerca ad ampio raggio, avente forma rettangolare e dimensioni di 50 miglia di lunghezza parallelamente alla costa per 45 miglia di profondità verso il mare Tirreno, per una superficie di circa 2200 miglia quadrate, al fine di indirizzare i mezzi nell’area in cui poi, in effetti, è stato individuato il natante con a bordo il naufrago.
Determinante al riguardo è stata l’attività del velivolo della Guardia Costiera, un ATR 42 di stanza presso il terzo Nucleo aereo Guardia Costiera di Pescara, che alle ore 15.30 ha avvistato la piccola unità a vela a circa 40 miglia dalla costa, indirizzando poi sul posto la M/V CP 836 di Fiumicino, la quale ha preso a bordo il giovane in buone condizioni di salute, conducendolo presso il porto di Ostia ove, comunque, era già stata allertata l’assistenza sanitaria.
Comprensibile il sollievo di familiari ed amici costantemente tenuti aggiornati a cura della sala operativa di Civitavecchia dello sviluppo dell’attività.
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