Viterbo –(g.f.) – Villa Lante, sito più visitato, Ferento il più “disertato” nella Tuscia. Per musei e aree archeologiche statali il 2016 è stato da record, con 44 milioni e mezzo di visitatori, un milione e 200mila in più, e incassi per 172 milioni di euro, 18 e mezzo in più rispetto all’anno precedente.
Viterbo ha fatto la sua parte. Con Villa Lante a Bagnaia che in 365 giorni ha visto 81.951 visitatori. Il sito più frequentato. Primo, ma solo perché nella graduatoria, a Tarquinia, necropoli e museo archeologico sono stati suddivisi. Conteggiati separatamente e poi come circuito unico, prima in base ai biglietti venduti alla necropoli e poi in base a quelli venduti al museo.
Sommando le quattro voci si arriva a 95.096 visite in un anno.
Seguendo, invece la graduatoria del ministero ai Beni culturali, dopo Villa Lante, nella Tuscia c’è palazzo Farnese a Caprarola, con 69.627 ingressi. Terza è la necropoli a Tarquinia (41.948 visitatori), quindi di nuovo a Viterbo con la basilica di san Francesco (38.900).
Il circuito archeologico di Tarquinia (biglietti venduti al museo), che comprende museo nazionale e necropoli si attesta a 21.416 visite e a Sutri, l’anfiteatro romano, in gestione al comune, ha avuto 21.241 visitatori.
Il museo archeologico nazionale a Tarquinia ha visto entrare 17.756 persone, mentre alla vicina Tuscania, la chiesa di san Pietro è a quota 16.850. Di nuovo il circuito archeologico di Tarquinia, ma contando i biglietti venduti alla necropoli. Sono stati 13.976.
Subito dopo, la chiesa di santa Maria Maggiore a Tuscania (12.830 visite), comune dove il museo archeologico nazionale si attesta 8.960 visitatori.
Nel capoluogo, il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornotz si deve accontentare di un modesto numero di biglietti strappati, 8.799. Quasi quanto gli ingressi al santuario Madonna della Quercia (8.750).
A Civita Castellana il museo archeologico dell’Agro Falisco e Forte Sangallo ha avuto 5.874 visite.
Sotto soglia cinquemila, l’area del Foro Domus Privatae della città romana di Volsinii a Bolsena, 4.905, poi palazzo Altieri a Oriolo Romano 3.701.
Chiude l’elenco dei siti della Tuscia, l’area archeologica di Ferento, con 3.251 visite nel 2016.
Le cifre sono quelle ufficiali, fornite dal ministero, seppure suscettibili di variazioni e vedono il Pantheon a Roma luogo più visitato nel 2016, con 7 milioni 398mila biglietti, seguito dal circuito Colosseo, Foro Romano e Palatino (sei milioni 408mila ingressi), quindi Pompei con oltre tre milioni e gli Uffizi, due milioni.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY