Viterbo – (g.f.) – Vulnerabilità sismica nelle scuole, pubblicato il 29 dicembre bando sulla gazzetta ufficiale europea il bando, scadenza il 21 febbraio.
È il primo passo, necessario, per intervenire all’interno degli istituti scolastici di proprietà comunale.
“Riguarda tutte le scuole – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Alvaro Ricci – e sarà un’indagine complessa. Dovranno lavorare insieme ingegneri e geologi”. Interventi suddivisi su quattro lotti.
“Da 57mila a 74mila euro ciascuno – continua Ricci – è il primo passo per arrivare alla progettazione d’interventi finalizzati al miglioramento sismico”.
Serviranno diversi soldi a quel punto. “Quella sarà la fase esecutiva – precisa Ricci – ma il governo lo ha ribadito più volte, è intenzionato a stanziare fondi per questo tipo d’interventi. Per arrivarci, il primo passo da fare era questo. Il piano di vulnerabilità sismica. Serve a capire a che grado di sicurezza sotto il profilo sismico sono i nostri edifici.
Successivamente partiranno gli incarichi per i miglioramenti e mettere tutto su un ragionevole livello di sicurezza”.
Sperando in economie rispetto agli stanziamenti, per effettuare altri interventi. “Con possibili risparmi – sottolinea Ricci – potremo iniziare dalla scuola più debole sotto l’aspetto sismico per programmare anche qualche intervento di miglioramento”.
Partono subito, invece, gli interventi per la rimozione di alcune parti in amianto alla Fantappiè di Viterbo. Si tratta dei pluviali di scarico, per un importo di 19mila 581 euro. “Si tratta appunto di discendenti – sottolinea Ricci – un’attività di prevenzione e rimozione di elementi che si trovano all’esterno della scuola. Non c’è nessun pericolo, non sono deteriorati. Vanno rimossi e abbiamo dato incarico”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY