Vetralla – (g.f.) – Il caffè rende nervosi. Meglio prenderne uno al giorno. Evitando troppe chiacchiere.
Il “consiglio” arriva direttamente dal comune di Vetralla, ma il suggerimento ha poco a che fare con ragioni di salute. Si tratta di una norma di comportamento rivolta ai dipendenti, contenuta in una circolare e ribadita dal segretario generale.
Norme di comportamento cui attenersi. Certamente note, ma a Vetralla hanno pensato bene di ribadirle. “Se ne raccomanda – è scritto nel provvedimento – nuovamente il puntuale rispetto”.
In particolare, la pausa caffè, se effettuata all’interno degli uffici comunali, ai distributori automatici, è consentita per un massimo di dieci minuti:
“E per una sola volta al giorno – riporta la circolare – compatibilmente con i tempi e le esigenze di lavoro”.
Ma non solo: “Evitando rumorosi assembramenti, ossia capannelli di persone riunite in cerchio davanti ai distributori, intente in lunghe conversazioni di carattere privato”.
Dieci minuti pure se si decide d’andare al bar. Ma ricordarsi sempre di timbrare il cartellino e comunque serve sempre l’autorizzazione.
Altrimenti: “Il dipendente può rispondere di danno erariale”.
Dopo la pausa caffè, c’è quella per il pranzo. Chi volesse rimanere in ufficio a consumare un pasto portato da casa può farlo, ma si ricordi sempre di timbrare preventivamente il cartellino.
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