Viterbo – Toghe onorarie al chiodo. Al via oggi anche a Viterbo l’astensione di giudici di pace e viceprocuratori onorari proclamata per tutta la settimana a livello nazionale dalla Federmot, l’associazione che rappresenta got e vpo.
“L’astensione dalle udienze, si legge in una nota di Gabriele Di Girolamo, presidente dell’ANGdP – si rende necessaria, in quanto il ministro Andrea Orlando ed il suo staff continuano ad ignorare le istanze della magistratura onoraria e di pace; istanze sostenute dalla Commissione europea e sancite dalla sentenza del Comitato europeo dei diritti e delle uguaglianze sociali (Ceds)”.
“Il ministro Andrea Orlando – prosegue – anzichè prendere atto ed adottare le determinazioni europee, continua, colpevolmente, ad ignorarle, chiamando ad una sorta di ‘corresponsabilità’ il Consiglio di stato ed il Consiglio superiore della magistratura affinchè emettano un parere (guidato?) sulla stabilizzazione di questa magistratura.Ci si augura che queste Istituzioni non si prestino al gioco ministeriale, affermando principi che possono risultare in contrasto con gli organi giurisdizionali europei”.
“L’Italia – è la denuncia – continua a rifiutarsi di qualificare tutti i magistrati di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari come ‘lavoratori’ ai sensi della normativa e della giurisprudenza dell’Unione europea. E’ necessario che il presidente del consiglio Paolo Gentiloni intervenga e sbrogli questa matassa che si ingarbuglia ogni giorno di più”.
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