Fiano Romano – Un incendio che distrusse dieci camion dei rifiuti e che provocò più di 600mila euro di danni. Sei le ore che i vigili del fuoco impegnarono per domare le fiamme. Ora, dopo otto mesi da questo episodio, in quattro sono stati arrestati.
I carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di quattro italiani, due uomini di 43 e 33 anni e due donne di 42 e 35 anni, perché ritenuti responsabili di concorso continuato e aggravato nel reato di incendio.
L’indagine ‘Truck on fire’ degli uomini dell’arma di Fiano Romano, condotta in collaborazione col nucleo operativo della compagnia di Monterotondo, è scaturita dall’incendio che, nella notte del 12 giugno scorso, ha interessato il piazzale della società Autotrasporti Cantelmi srl, nella zona industriale di Fiano Romano.
Le fiamme, domate dopo più di sei ore, hanno distrutto dieci autoarticolati carichi di rifiuti urbani compattati, per un danno superiore ai 600mila euro. La Cantelmi srl è una società impegnata prevalentemente nel settore del trasporto dei rifiuti urbani, dai centri di stoccaggio delle provincie di Roma e Viterbo ai termovalorizzati del centro e nord Italia.
Le indagini coordinate dal sostituto procuratore di Rieti Laura Bennetti avrebbero accertato che i due uomini, entrambi gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, con la complicità delle rispettive compagne, avrebbero appiccato l’incendio in due diversi punti del deposito. I quattro sarebbero partiti da Aprila, a bordo di un camper di proprietà di una delle donne. Favoriti dal mal funzionamento del sistema di video sorveglianza, i due uomini sarebbero poi entrati nel cortile della ditta dopo averne rotto la recinzione esterna.
Con l’ordinanza di custodia cautelare i due uomini sono finiti in carcere, mentre le due donne ai domiciliari nelle rispettive abitazioni.
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