Viterbo – La Pietà è partita. Destinazione Londra per l’opera di Sebastiano del Piombo, ma la prima tappa è a Roma.
La tavola ha lasciato questa mattina il museo civico di Viterbo. Protetta da una doppia cassa di legno, è stata caricata su un furgone.
Operazione delicatissima, supervisionata anche dall’assessore Giacomo Barelli. La Pietà è stata calata dall’alto, dal primo al piano terra del museo. In realtà, stando al programma iniziale, avrebbe dovuto iniziare ieri il suo viaggio per la National Gallery di Londra. Ma tutto è stato rinviato a oggi. Il motivo? Questione di misure.
La cassa destinata ad accogliere l’opera era troppo piccola. La Pietà non ci stava. Quindi, tutto rimandato di un giorno.
Il trasporto spetta alla galleria londinese. Tanto l’organizzazione, quanto la parte economica. E da quelle parti e pure dal ministero devono avere fatto confusione tra sistemi di misurazione differenti. Sta di fatto che ieri si sono resi conto di come il contenitore non avrebbe potuto contenere il contenuto.
E dire che dal comune le misure le avevano fornite giuste, così fanno sapere dalle parti di palazzo dei Priori. All’amministrazione competeva soltanto la parte relativa agli interventi per fare uscire la Pietà dal museo e l’architetto Gianni Cesarini i calcoli li aveva fatti giusti, così come il ministero aveva prescritto. Gli altri, li hanno dovuti rifare. E tutto slitta di un giorno.
Alla fine, intorno alle 13,30, La Pietà di Sebastiano del Piombo ha lascito il museo civico. Roma è la prima tappa del viaggio Viterbo-Londra per l’opera che sarà esposta dal 13 marzo al 25 giugno alla National Gallery, nell’ambito della mostra Michelangelo & Sebastiano.
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