Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante la difesa dell’assessore Ricci sull’operato di quest’amministrazione, i risultati deludenti in questi quattro anni sono sotto gli occhi di tutti e sicuramente prevalgono sulle parole e sui dati forniti dallo stesso assessore.
Ho letto con attenzione la risposta di Ricci e sinceramente senza voler mancare di rispetto a nessuno, mi viene da sorridere quando si dice che erano decenni che non venivano fatti cosi tanti lavori a Grotte Santo Stefano. Peccato che nessuno se ne accorto. A tal proposito colgo l’occasion,e visto che come dice lui, mi ha invitato a confrontarci, a fare un confronto pubblico almeno avremo modo di verificare quello che lui sostiene.
Detto questo non posso sottacere e quindi mi preme rimarcare ed entrare nel merito di alcune situazioni anche perchè se qualcuno pensa che nelle frazioni abbiamo gli orecchini al naso si sbaglia di grosso.
Indipendentemente dai proclami fatti un dato è certo, per stessa ammissione dell’assessore ai Lavori pubblici in quattro anni sono stati spesi circa 290 mila euro sulla manutenzione delle strade di tutto il territorio della ex nona e decima circoscrizione, quello che si dimentica di specificare sono i 125 mila euro ereditati dalla precedente amministrazione.
Questi sono i soldi che sono ritornati sul territorio a fronte di quasi due milioni di euro di tasse annue pagate.
Riguardo la stazione ferroviaria, voglio rammentare all’assessore Ricci che la convenzione con Ferrovie dello Stato per prendere in comodato gratuito sia gli immobili che le aree di pertinenza è stata stipulata e firmata con l’amministrazione Marini e tutti i lavori effettuati, tranne l’asfaltatura del parcheggio, sono stati programmati e finanziati con la precedente amministrazione.
Nella sala d’aspetto che attualmente versa in uno stato vergognoso, (a tal proposito a nulla sono valse le mie segnalazioni fatte in consiglio per rendere fruibile la sala), non mi meraviglierei se Ferrovie vista l’indecenza togliesse la sala al Comune. L’attuale amministrazione ha solamente installato un apriporta e fatto l’inaugurazione.
Stendiamo poi un velo pietoso su come è stato gestito l’ampliamento del cimitero della nostra frazione.
Se lo ricorderà sicuramente l’assessore Ricci l’iter che è stato seguito prima di ritirare il project financing presentato nella precedente amministrazione, erano talmente convinti che quel project andava ritirato che hanno pensato bene di indire comunque una gara d’appalto prorogandola per due volte, per poi ritirarla a quattro giorni dalla scadenza.
Tutto questo naturalmente ha comportato oltre ai notevoli ritardi sulla costruzione, l’inizio di un nuovo iter e di un nuovo progetto che a mio avviso darà solamente in parte quelle risposte che i cittadini si aspettavano. Infatti, con l’attuale progetto sono previsti circa 188 posti a fronte di quasi 300 richieste fatte, tralasciando poi il fatto che l’ampliamento interessarà un’area che attualmente era adibita a parcheggio.
Il mutuo di 375 mila euro che l’assessore Ricci rivendica come se avesse raggiunto chissà quale importante risultato è un ulteriore fardello che si dovranno accollare i contribuenti,quindi c’è poco da rallegrarsi.
Avrei gradito che mi fossero date anche risposte su tutti i disservizi che avevo evidenziato,probabilmente l’assessore se ne è dimenticato, sta di fatto che i buoni mensa per i bambini che mangiano a scuola i genitori devono andarseli a comperare a Viterbo, le buste per la raccolta differenziata dobbiamo andarceli a prendere a Viterbo, il servizio dell’ufficio anagrafe e stato civile nonostante le promesse fatte in campagna elettorale di un potenziamento mai avvenuto sta sotto gli occhi di tutti e non certamente per colpe dell’unico impiegato che abbiamo il quale si vede costretto a prendere servizio tutti i martedi mattina a Viterbo e a chiudere l’ufficio nei giorni di ferie o malattia perchè nessuno lo sostituisce, i tagli presentati sulle corse del trasporto pubblico locale.
Riguardo al cantoniere, come ho gia evidenziato in consiglio comunale è stato inserito in una zona che ricomprende via della palazzina, piazzale Gramsci e la Cassia nord, solamente queste tre zone sono sufficienti per avere la presenza fissa di tre cantonieri tutta la settimana e la riprova di quello che dico è talmente evidente che all’assessore Ricci basterebbe andare a verificare il servizio svolto nelle prime tre settimane dall’inizio del nuovo servizio.
Nel territorio della ex nona circoscrizione sono venuti due volte,in quello della ex decima una volta. Questo è il cambiamento tanto sbandierato in campagna elettorale e questi sono i risutati. Le conclusioni le lascio ai cittadini e all’assessore Ricci.
Il consigliere comunale Elpidio Micci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY