Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi 18 febbraio alle Terme dei Papi si è svolto il secondo congresso territoriale della Filca Cisl Lazio Nord.
Erano presenti oltre i 50 delegati, personalità di spicco delle istituzioni e del mondo del lavoro: il consigliere regionale Enrico Panunzi, il sindaco del comune di Rieti Simone Petrangeli, l’assessore del comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi, il presidente dell’Ance di Viterbo Andrea Belli e il presidente della scuola edile e del Ctp di Viterbo Ettore Bacchelli.
Durante il dibattito sono emerse molte proposte per arginare la grande emorragia di posti di lavoro, ripartendo dalle opere infrastrutturali, chiaro riferimento è stato fatto al completamento della trasversale Orte Civitavecchia.
Occorre creare anche le condizioni per accedere ai fondi per la riqualificazione dei centri storici e della riqualificazione energetica, strumenti chiave per una ripresa del comparto.
Al termine dei lavori è stato riconfermato alla guida della Federazione degli edili di Viterbo e Rieti Francesco Agostini, che verrà affiancato in segreteria da Claudio Dellemonache e da Marco Fazioli.
In allegato la mozione finale dei lavori.
Filca Cisl Lazio Nord
Mozione conclusiva secondo congresso Filca Cisl Lazio Nord
Il congresso territoriale della Filca Cisl Lazio Nord ,svolto a Viterbo il 18 Febbraio 17’ ,dopo approfondito dibattito ,approva la relazione della segreteria, unitamente ai contributi emersi dagli interventi e ne recepisce i contenuti.
Concorda con l’implemento dell’attività di formazione dei tempo pieno della struttura per meglio rappresentare i diritti e le tutele degli associati anche in virtù delle molteplici novità introdotte dalle normative su lavoro ,rappresentanza e appalti.
Ritiene indispensabile valorizzare il ruolo del Delegato ,come elemento centrale della capillare attività di tutela e di rappresentanza della Filca Cisl nei luoghi di lavoro ,con una formazione costante e con momenti di coinvolgimento e condivisione delle attività che vengono svolte a tutti i livelli dalla Cisl.
Consapevoli che nell’area Cratere, per le opere di consolidamento, adeguamento e ricostruzione post terremoto graviteranno moltissime imprese e le insidie di illegalità e criminosità saranno un pericolo costante ,anche in virtù delle enormi risorse pubbliche che verranno utilizzate ,ritiene fondamentale l’utilizzo del Durc in concomitanza con la sperimentazione dello strumento della congruità, dando maggiore incisività alle attività degli RLST ,che dovranno essere presenti nei vari tavoli istituzionali per le sottoscrizioni di accordi sulla sicurezza.
Occupazione e mercato del lavoro
Il perdurare della grave crisi ha generato una notevole perdita di posti di lavoro oltre che in Italia in entrambe le provincie di Rieti e di Viterbo, per questo diventa necessario incrementare le politiche attive per:
Favorire l’incontro domanda offerta di lavoro attraverso gli EE.BB ed il nostro sportello di intermediazione di Amico lavoro.
Utilizzare la bilateralità come sostegno del reddito (Anticipo cig)
Enti bilaterali
Ruolo di decisiva importanza va dato agli enti bilaterali per la condivisione di dati riferiti ad aziende e a lavoratori ,per rendere noto al sistema interno di interscambio di informazioni, la storicità lavorativa di questi , per individuare anche bisogni formativi o eventuale ricollocazioni altre realtà.
Infrastrutture
Diventa necessario che tutte le forze sociali e politiche lavorino su una strategia comune che abbia come scopo quello di monitorare la cantierizzazione e l’attuazione di queste opere, curando con scrupolosa attenzione che i vari processi che vanno dai bandi all’aggiudicazione e al completamento ,rispettino i tempi previsti.
Non vogliamo che l’ormai famosa trasversale rimanga ancora una volta un’opera incompiuta a causa di un dibattito inconcludente sia sul tracciato che si dovrà realizzare per il suo completamento, sia per logiche di interessi personali.
Il territorio , il settore, le esigenze di sviluppo della Tuscia non possono permettersi questa schizzofrenia istituzionale.
Il congresso auspica che prevalga il senso di responsabilità che nel corso di questi anni è venuto meno e che di fatto ha rallentato la definizione di una delle opere prioritarie non solo del territorio viterbese, ma di tutto il centro Italia.
Impianti Fissi
La mancanza di nuove commesse, dovuta ad una ristagnazione del mercato delle costruzioni, pone dei forti interrogativi sul futuro delle aziende degli impianti fissi ,della nostra provincia , che si trovano già in seria difficoltà.
Bisogna ricercare nei contratti integrativi aziendali ,un ruolo più incisivo delle rsa rsu rispetto alle decisioni aziendali ,che debbono essere condivise e passare necessariamente per una informativa allargata alle maestranze ,in maniera che ogni lavoratore possa comprendere criticità e/o opportunità derivanti dalle continue mutazioni organizzative adoperate ,con lo scopo di privilegiare occupazione e stabilità lavorativa.
La nostra federazione deve porsi l’obiettivo di diventare punto di riferimento per tutti i dipendenti che operano nel settore, nonché promotrice della centralità che deve avere il sindacato nelle decisioni aziendali. Si ribadisce con fermezza la necessità di nuovi investimenti nella prevenzione contro gli infortuni sul lavoro.
Cisl
L’intesa tra il Governo ed i sindacati sulla previdenza apre una nuova fase nel rapporto tra la politica ed i corpi intermedi dopo anni di ‘disintermediazione’ e di ostracismi sulla concertazione.
Con la consapevolezza di continuare sulla strada del dialogo con il Governo fronteggiando con lo stesso spirito di co-responsabilità le grandi questioni aperte: come favorire la crescita con interventi fiscali che sostengano la domanda aggregata e gli investimenti produttivi; aumentare l’occupazione stabile dei giovani; rinnovare subito tutti i contratti aperti ma cambiando anche il sistema e le relazioni industriali in modo da alzare sia la produttività, sia i salari; far partecipare i lavoratori ai processi di trasformazione, di innovazione e di qualità nelle aziende e nella pubblica amministrazione. Questo è il ‘patto sociale’ che serve oggi al nostro paese, affrontando le sfide aperte con un modello di sviluppo nuovo ed uno spirito propositivo.
Sul solco tracciato dal Segretario Generale Annamaria Furlan con la relazione presentata al Consiglio Generale del 31 gennaio, e sulla base dell’ordine del giorno approvato dallo stesso, all’unanimità, con un solo astenuto, il congresso sollecita sempre maggiore coesione, trasparenza, plaudendo al contempo per i percorsi politici e statutari intrapresi, a garanzia della CISL, dei suoi iscritti e della democrazia interna ,anche in virtù degli attacchi ,a nostro avviso strumentali ,che vengono riproposti sistematicamente da alcune testate giornalistiche e da alcune trasmissioni televisive.
La Cisl Deve continuare a dimostrarsi trasparente e aperta a tutti ,pur mantenendo la propria autonomia decisionale e le proprie peculiarità di organizzazione cattolica, libera e democratica.
Esprime cordoglio e vicinanza nei confronti delle popolazioni del Centro Italia sfibrate e snervate da eventi sismici e meteorologici che hanno evidenziato da un lato l’encomiabile solidarietà ed abnegazione dei vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile e tanti altri che hanno dato lustro al grande cuore solidaristico del popolo Italiano; dall’altro lato invece, diventa imprescindibile appoggiare una legge dedicata alla gestione delle emergenze che, nel caso di eventi eccezionali, permetta di superare quegli ostacoli burocratici che impediscono risposte puntuali ed efficaci alle comunità, ai residenti, alle imprese, alle istituzioni locali.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY