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Cronaca - Giovane aggredito dal padre perché non lo vuole vedere - Sul posto i carabinieri

Schiaffi al figlio in piazza, denunciato poliziotto

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Carabinieri

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Viterbo – Schiaffi al figlio in piazza, denunciato poliziotto.

Ci sarebbero dei dissidi tra padre e figlio alla base dell’episodio di venerdì pomeriggio in un paese della provincia.

Un ragazzino del ’99 è stato picchiato in piazza, di fronte agli amici, dal padre, un agente di polizia separato dalla moglie.

“Mio figlio – racconta la madre del ragazzo – era dai nonni per prendere una mancetta visto che tra qualche giorno è il suo compleanno. Il padre lo ha chiamato dicendogli che lo avrebbe raggiunto. Non sono, però, in buoni rapporti e quindi mio figlio è scappato. Dopo l’ho portato in piazza con gli amici.

Alla fine, il padre è riuscito a trovarlo e, con la scusa di dargli un regalo, che, in realtà, non ha nemmeno tirato fuori dalla macchina, lo ha aggredito perché il ragazzo non voleva parlargli. Sono stata avvisata non appena mio figlio ha iniziato a prendere gli schiaffi. Ho dunque chiamato i carabinieri e mi sono precipitata sul posto.

Con uno schiaffo lo ha scaraventato per terra e poi ha continuato a colpirlo. Discutevano perché il ragazzo non vuole vederlo ed essendo quasi maggiorenne ha tutta la libertà di decidere se frequentare o meno il padre”.

Sul posto sono arrivati i carabinieri. “Al pronto soccorso – conclude la donna -, gli hanno dato sette giorni di prognosi per contusioni ed escoriazioni al volto. Purtroppo, non era la prima volta che accadeva, ma stavolta addirittura in mezzo alla strada e di fronte alla gente. Non è stato piacevole per lui essere picchiato davanti agli amici, alcuni dei quali anche più piccoli. Il giorno dopo, autonomamente, mio figlio è andato dai carabinieri e ha denunciato il padre. Si discute a parole e non con le mani”. 


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14 febbraio, 2017

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